X Factor, il fenomeno Maneskin fra rock e sensualità Foto - Video

Sono i Maneskin al servizio di X Factor o è X Factor al servizio dei Maneskin? Nel frattempo il gruppo romano e soprattutto il suo frontman Damiano fanno il botto sui social

Hanno talento e grinta da vendere e per molti sono già i vincitori di X Factor: ma i Maneskin, la band romana esplosa nel talent Sky di cui non si fa che parlare ovunque, sul palco dello show hanno portato soprattutto il fattore S, il sex factor, quella carica di sensualità mista a sfrontatezza che buca il video e fa presa su giovani, giovanissimi e meno giovani.

Il leader Damiano David, sull’onda dell’ultima esibizione (Kiss This dei The Struts, durante la quale ha ballato sui tacchi a spillo facendo pole dance) è stato già ribattezzato l’icona della sessualità fluida di questi tempi, motivo per il quale piace a donne e uomini in una forbice d’età che va dai 14 ai 70 (e oltre). Dietro alle performance d’effetto c’è anche una robusta base musicale che mixa riferimenti diversi e gioca molto sulla versatilità vocale di Damiano, che nella voce ha anche il raggae ma nell’animo è una rockstar.

I Maneskin (il loro nome significa “chiaro di luna” in danese) sono notevoli perchè giovanissimi si mangiano letteralmente un palco importante come quello di X Factor e sono già personaggi ben strutturati (nelle clip giocano a fare i coatti, imitano compagni e giudici, non si preoccupano di risultare antipatici): se vinceranno o meno il talent non possiamo ancora dirlo, di certo, comunque vada a finire, di questo X Factor saranno la cosa che ricorderemo più a lungo (e questo, considerando il deserto delle passate edizioni, è già moltissimo).

Sono i Maneskin che stanno (legittimamente) usando X Factor per farsi conoscere dal grande pubblico o è X Factor che grazie ai Maneskin ha trovato linfa nuova? Che prospettive ci sono per la band romana una volta finito lo show, quando non ci saranno più le scenografie di Tommasini e il pubblico in delirio ad ogni live?

A queste domande non è semplice rispondere adesso: nonostante il singolo della band stia andando molto bene sulle piattaforme streaming, il dubbio che sulla lunghezza abbia più possibilità di ritagliarsi un posto nella discografia italiana un Enrico Nigiotti ci sembra particolarmente fondato. Perchè scindere i Maneskin dal contesto talent e dal mezzo televisivo per ora è praticamente impossibile.

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