Il Solito Dandy, Maria Tomba, SARAFINE e Stunt Pilots sono i finalisti dell’edizione 2023 di ‘X Factor’: ecco le loro emozioni a poche ore dall’ultimo Live.

È conto alla rovescia per la finale di X Factor 2023, che schiera sul palco Il Solito Dandy, Maria Tomba, SARAFINE e Stunt Pilots. I quattro candidati al titolo calcheranno il palco dello show per l’ultima volta nella serata di giovedì 7 dicembre sempre su Sky e in streaming su NOW, in simulcast anche in chiaro su TV8. Tanti gli ospiti attesi, a partire da Gianni Morandi che porterà tutta la sua energia a #XF2023. Ma lasciamo la parola ai finalisti per un bilancio di questi mesi e qualche sogno futuro.

LEGGI ANCHE: — ‘X Factor’, la replica di Fedez a Morgan: «Almeno io non lecco i piedi a Meloni e Sgarbi»

Il Solito Dandy

Il Solito Dandy
Foto di Virginia Bettoja da Ufficio Stampa

“Essere arrivato in finale è per me quasi surreale, sono un po’ sulle nuvole”, esordisce Il Solito Dandy. “Devo dire che sono molto grato e sorpreso di questo percorso, che per me ha rappresentato una grande crescita personale e sono felicissimo anche per l’inedito. Solo tu è una canzone semplice, che ho scritto da innamorato perché volevo amplificare quella felicità. Parte da una cosa talmente semplice che sembra complessa”.

“Con tutti i giudici c’è stato un bello scambio che ci ha sempre lasciato qualcosa. Come mi vedo tra un anno? Non mi vedo (sorride, ndr)… intanto, spero vivo! Però, posso dire che da questa esperienza mi sento proiettato su qualsiasi cosa, sia a livello musicale sia televisivo. Mi sono proprio divertito tantissimo. Sicuramente, vorrei riuscire a fare la mia musica liberamente e in posti un po’ più grandi. È anche vero che se un anno fa mi avessero detto che sarei stato un finalista di X Factor non ci avrei creduto, quindi pensare al futuro non è così scontato o facile”.

Maria Tomba

Maria Tomba
Foto di Virginia Bettoja da Ufficio Stampa

“Per me sarà una finale proprio divertente, preparatevi a scoprire un’altra sfaccettatura di me nel duetto con MYSS KETA, molto attitude”, promette Maria Tomba. “Sono molto carica, questo percorso è stato surreale perché non mi sono mai aspettata niente e tra alti e bassi, come è giusto che sia, ho vissuto tutto a pieno”. A proposito, poi, del brano inedito, racconta: “Crush è nata una sera dopo una cena. Dovete sapere che ho un diario ed è subito trash con frasi e meme che ogni tanto leggo ad alta voce ed è molto divertente. Lo stavo sfogliando e sono nate le vibes che poi sono diventate la canzone”.

“Fedez è una persona senza peli sulla lingua, ci ha saputo ascoltare e si è anche fidato molto della nostra visione artistica. Amo fare musica live per vedere la risposta immediata delle persone, quindi nei prossimi mesi vorrei magari fare un bel tour. Poi, ecco lo scopriremo solo vivendo”.

SARAFINE

SARAFINE

“Nel mio processo creativo parto dalla creazione della musica e scrivo a parte i testi, cercando poi di canticchiare le canzoni sulle melodie”, spiega SARAFINE, che porta l’inedito Malati di gioia. “La prima parte del pezzo è nata un anno fa ed è rimasto incompleto per un po’, fino a che ho sentito il bisogno di completarlo parlando della mia generazione e di quello che ho passato io in prima persona. Quindi, è nato in maniera davvero molto grezza e così l’ho portato alle audizioni. Dopo questo percorso, ho iniziato a prendere consapevolezza di come rifinire meglio le cose e renderle più pulite, raffinate, pur mantenendo il nocciolo originale senza stravolgerlo più di tanto. Sono davvero felice di aver portato il brano sul palco e di riportarlo in finale”.

“Oggi sentite una SARAFINE più matura”, prosegue. “Il rapporto con Fedez è stato di costruzione e oggi è fatto di stima e affetto. Uscita da qui devo ancora capire un po’ cosa mi aspetta e vorrei innanzitutto costruire un team che mi dia un po’ di supporto per pianificare un live serio nei club. Vorrei costruire un bel bagaglio di esperienze che mi rendano più professionale e con le idee più chiare su quello che potrà essere il mio progetto”.

Stunt Pilots

“Siamo sempre carichi ed energici”, spiegano quindi gli Stunt Pilots, che firmano l’inedito Imma Stunt. “È nato  nel nostro studio, 15mq di puro delirio, polvere e disastro, con l’idea di sradicare il concetto base di una punk band anche con suoni elettronici. Volvevamo esprimere proprio questo nuovo concetto mentre eravamo in un momento di down. Avevamo rotto con i produttori con i quali avevamo lavorato a un album intero, avevamo praticamente perso tutto quello che avevamo registrato. E ci siamo trovati a dover ricominciare da capo. Era il primo giorno che ci rivedevamo tra di noi e ,nell’incertezza più totale, è nato questo pezzo”.

Stunt Pilots
Foto di Virginia Bettoja da Ufficio Stampa

Abbiamo capito che era la visione giusta per noi e sarebbe stata la nostra benzina”, prosegue la band. “Ci siamo proprio arrangiati con quello che avevamo, quasi casuale. Poi c’è stato un lavoro di editing estremo, di allineamento con tanta tecnologia in un processo in cui ci siamo noi stessi sorpresi impegnandoci in primis come produttori. La canzone parla di questo guardare una situazione di difficoltà, che non ci si sente in grado di superare, e rompere ogni barriera lanciandosi. Quello che alla fine abbiamo fatto anche qui, dopo il primo passo, se stai sereno, si va avanti”.

“Dargen è stato molto presente, ha saputo ascoltare ascoltato le nostri opinioni e ci ha lasciato liberi, accettando la nostra natura e stimolandoci”, concludono gli Stunt. “Adesso speriamo di rilasciare tanta nuova musica e iniziare costruire una fanbase solida che superi la curva di questo momento legata a X Factor. E poi vorremmo fare più concerti possibile anche fuori dall’Italia”.

Foto di Virginia Bettoja da Ufficio Stampa / Cover da Ufficio Stampa