Centocelle, sai perché si chiama così il quartiere di Roma?

Oggi è uno dei quartieri di riferimento per il divertimento dei più giovani, ma conosci la storia di Centocelle? Ecco cosa c'è da sapere
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Centocelle, sai perché si chiama così il quartiere di Roma?

Tutti quanti avranno certamente sentito nominare almeno una volta il quartiere Centocelle a Roma. Ma sapete perché si chiama così? Iniziamo col dire che con questo nome ci si riferisce alla zona urbanistica di Roma 7A che fa parte del Municipio V. Si tratta di un quartiere piuttosto popolato, stiamo parlando infatti di circa 56mila abitanti. Questo rione si sviluppò con la nascita dell’omonimo aeroporto nel 1909, che fu il primo su suolo italiano.

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Cenni storici

Centocelle è una zona abitata più che altro da operai, piccoli commercianti, tranvieri e specialmente in passato contadini. Proprio per la presenza dell’aeroporto subì non pochi danni a causa dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Negli anni Cinquanta ci fu un’importante urbanizzazione che cambiò radicalmente la faccia originaria di questo quartiere. In tempi più recenti, tra il 2006 e il 2015, ci sono stati i lavori per la linea C della metropolitana. Il quartiere risulta così ben collegato al centro di Roma.

L’origine del nome Centocelle

Ma tornando all’origine del suo nome, Centocelle deriva da Centum Cellae, una cittadella militare fatta costruire dall’imperatore Costantino I. Qui trovavano alloggio i cavalieri della guardia imperiale, gli Equites Singulares Augusti, e i loro cavalli.

Le proposte odierne

Ultimamente Centocelle ha visto fiorire numerosi locali per il divertimento notturno dei più giovani. Allo stesso tempo è diventato un quartiere che offre una grande varietà di ristoranti e attrazioni per i turisti. Si possono trovare ristoranti che propongono la più classica delle cucine romane, ma anche pizzerie napoletane, luoghi per l’aperitivo, e altri che offrono menù vegan.

Parlando di questo quartiere non si può non nominare Pier Paolo Pasolini. Il regista infatti cita Centocelle nel romanzo Ragazzi di vita con riferimenti a via Tor de’ Schiavi, così come nel suo primo film Accattone girato nei dintorni. Anche il nome di Claudio Baglioni è legato a questa zona di Roma. Il cantautore infatti vi trascorse il periodo dell’adolescenza.

Foto: Shutterstock

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