Roma, Palazzo Zuccari, ecco cosa si nasconde dietro quella bocca demoniaca Foto - Video

Palazzo Zuccari, conosciuto anche come il palazzetto dei Mostri di Roma, si trova a pochi passi dalla Chiesa di Trinità dei Monti. Ecco cosa 'nasconde' al suo interno

Palazzo Zuccari è uno degli edifici più stravaganti di Roma. Situato a pochi passi dalla Chiesa di Trinità dei Monti, è conosciuto anche come la Casa dei Mostri per via di porte e finestre a forma di bocche infernali. Un edificio che stupisce per la stravagante facciata ma anche per gli importanti tesori artistici e culturali custoditi all’interno.

Palazzo Zuccari e le bocche infernali

Al civico 30 di Via Gregoriana è oggi possibile ammirare ciò che resta del muro originale che il pittore e critico dell’arte Federico Zuccari fece costruire per il suo palazzo nel 1592. Fu lui stesso a disegnare quelle bocche demoniache che incorniciano porte e finestre, ispirandosi al Parco dei Mostri di Bomarzo.

Particolarmente inquietante il portone che affaccia su questa strada che collega Piazza di Spagna al Pincio: ha le fattezza di una enorme bocca spalancata con un naso a far da chiave di volta, le guance da cornice e gli occhi con le sopracciglia da timpano.

Nel tempo, Palazzo Zuccari ha subito delle trasformazioni e ha cambiato diversi proprietari e, sebbene non sia propriamente diventato una residenza per artisti come avrebbe voluto il suo ideatore, resta oggi uno dei luoghi più importanti dal punto di vista storico, artistico e culturale.

Palazzo Zuccari e i salotti culturali

Nel 1904 Palazzo Zuccari venne acquistato dalla mecenate tedesca Henriette Hertz, la quale ampliò l’edifico incorporando la vicina casa dei preti. Il risultato fu un grande complesso nel quale la donna collocò una importante collezione di quadri, allestendovi anche una preziosa biblioteca.

Il palazzo divenne uno dei più dinamici salotti culturali della capitale che lo stesso Gabriele D’Annunzio non disdegnò di frequentare. Lo scrittore rimase affascinato da quegli stravaganti ambienti tanto da scriverne anche ne Il Piacere.

Prima di morire, Hertz dispose che la raccolta di quadri andasse allo Stato Italiano: ora si trova al Museo di Palazzo Venezia. L’intero edificio e la collezione di libri sono invece stati donati al governo tedesco che qui istituì la Biblioteca Hertziana.

Palazzo Zuccari oggi

Dietro quelle immense bocche infernali, dunque, Palazzo Zuccari custodisce arte e cultura. La Biblioteca Hertziana con i suoi 160 mila volumi è ancora in funzione e gli ambienti che la ospitano, a dispetto di ciò che potrebbe suggerire la facciata esterna, sono moderni e luminosi. In un’ala dell’edificio è inoltre possibile ammirare ancora alcuni affreschi realizzati da Federico Zuccari: opere da lasciare senza fiato.

Proprio in questo periodo la Bibliotheca Hertziana offre delle visite guidate completamente gratuite per scoprire i segreti di questo particolare palazzo: i prossimi tour sono previsti per sabato 11 maggio 2009 e sabato 9 novembre 2019, entrambi alle ore 10. Per usufruire del servizio è necessario prenotarsi contattando i recapiti disponibili sul sito.

(foto @shutterstock)

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Palazzo Zuccari
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Francesca Caiazzo

Giornalista professionista 'Made in Calabria'. Sorrido alla vita e alle persone. Amo il mare, il cioccolato e il mio lavoro.

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