I fulmini sulla Cupola di San Pietro non sono casuali: in cima al Cupolone c’è il punto più alto di Roma e un dettaglio che pochi conoscono.

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La Cupola di San Pietro domina Roma da secoli ed è spesso al centro di immagini spettacolari, soprattutto quando viene colpita dai fulmini durante i temporali. Lo sapevate che si tratta di un fenomeno per nulla casuale? Ma cosa c’è davvero nel punto più alto della città? Tra suggestioni simboliche, dettagli architettonici che non tutti conoscono e una storia affascinante, la sommità del Cupolone nasconde elementi che vanno ben oltre ciò che si vede da terra.

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I fulmini in cima alla Cupola di San Pietro: cosa c’è nel punto più alto della città

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. In cima alla Cupola di San Pietro non c’è solo la celebre croce, ma una grande sfera in bronzo rivestita d’oro, conosciuta come palla sacra. Da lontano appare piccolissimaa, ma in realtà è abbastanza grande da poter contenere più persone al suo interno. Installata alla fine del Cinquecento, durante il pontificato di Clemente VIII, la sfera è parte integrante del progetto della lanterna che sovrasta la cupola disegnata da Michelangelo Buonarroti.

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Per secoli è stata persino accessibile: si raggiungeva attraverso una stretta scala interna e, grazie ad alcune piccole fessure, permetteva di osservare Roma da un punto di vista unico. Oggi non è più visitabile per ragioni di sicurezza, ma resta uno degli elementi più misteriosi e affascinanti dell’architettura vaticana.

Le immagini dei fulmini che si abbattono sulla cupola – diventate celebri anche in occasione di eventi storici recenti – hanno alimentato diverse letture simboliche e suggestioni quasi apocalittiche. In realtà, la spiegazione è molto più concreta: proprio sopra la sfera e la croce è installato un parafulmine, attivo già dall’inizio dell’Ottocento.

È la sua punta a segnare il punto più alto di Roma, che supera i 130 metri di altezza complessiva. Durante i temporali, quindi, è del tutto normale che le scariche elettriche colpiscano proprio lì.

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