Castagne nel Lazio, ecco dove è consentito raccoglierle liberamente vicino Roma

Cosa c'è di meglio che una gita autunnale fuori porta in cerca di castagne? Ecco i luoghi migliori in cui avventurarsi nei dintorni di Roma
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Castagne nel Lazio, ecco dove è consentito raccoglierle liberamente vicino Roma

L’autunno è la stagione giusta per andare a raccogliere castagne, uno dei frutti simbolo di questi mesi. Anche se non si è dei grandi amanti di castagne può comunque essere l’occasione giusta per una gita lontano dal caos cittadino. Magari in compagnia di amici o con i propri figli se si vuole optare per un’uscita in famiglia. Per chi si trova nel Lazio ecco le zone migliori dove avventurarsi.

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Dove raccogliere castagne vicino Roma

Si potrebbe iniziare con un giretto sui Monti Lepini. Tra questi monti ci sono diversi sentieri dove incontrare ricci di castagne pronti per essere raccolti. Una delle zone più frequentate della regione Lazio per questo scopo è Manziana, tra Canale Monterano e Bracciano. Si tratta, come riporta Habitante.it, di un piccolo borgo circondato da boschi. Qui la vegetazione è piuttosto fitta, e questo crea un’atmosfera davvero unica. Chi ama le castagne ha di che divertirsi, dal momento che si ha a disposizione una superficie di circa 600 ettari. Al suo interno si trovano castagneti ma anche querce, aceri, nespoli, felci e betulle.

C’è poi la selva di Cori, che in molti reputano come uno dei boschi più suggestivi della zona. Cori è un paesino in cui non è difficile sentire echi medievali.

I luoghi migliori per raccogliere castagne

La ricerca di castagne nel Lazio prosegue con i castagneti di Vallerano (Viterbo). Qui è possibile anche visitare le grotte di tufo in cui si trovano le castagne. Da aggiungere anche il fatto che la castagna di Vallerano è ideale per un consumo immediato dopo averla fatta arrostire o bollire.

Non trascuriamo però i Monti Cimini. In particolare la zona di Soriano nel Cimino. Capitando lì nella prima metà di ottobre è anche possibile prendere parte alla festa dedicata alle castagne. Una sagra che ha origini lontane. A quanto pare nel XV secolo, e la si istituì in memoria dei fatti di Soriano, la cruenta battaglia del Fosso del Buon Incontro. Non dimentichiamo infine una tappa a Canepina, in provincia di Viterbo.

Cosa fare prima di partire

Ad ogni modo, prima di avventurarsi in cerca di castagne, bisogna sempre informarsi sulla effettiva possibilità di raccoglierle o meno. Contattiamo allora le organizzazioni turistiche della zona per sapere se, come, e quando è possibile raccogliere castagne. Spesso si può portare a casa una media di 2 kg di questi frutti al giorno. Chiaramente dopo essersi accertati che il bosco in questione sia pubblico, non privato.

Foto: Shutterstock

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