I romani lo sanno che il cannone del Gianicolo rappresenta un vero e proprio rito per Roma, che da secoli segna il tempo della città.

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A Roma c’è un suono che, più di ogni orologio, scandisce il tempo cittadino: non è una campana, né un rintocco elettronico ma uno sparo secco, un colpo di cannone che ogni giorno, puntuale, attraversa l’aria della città partendo dall’alto del Gianicolo. Si propaga tra i tetti e ricorda che il tempo, nella Città Eterna, è anche tradizione, rituale e memoria collettiva. Un gesto antico, nato per necessità pratica, diventato col tempo una delle curiosità più affascinanti del folklore urbano.

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Il cannone del Gianicolo: uno sparo per sincronizzare Roma

La tradizione del cannone del Gianicolo nasce il 1° dicembre 1847 per volontà di Pio IX, quando Roma era ancora capitale dello Stato Pontificio. All’epoca, ogni chiesa suonava le campane seguendo un proprio orologio, con inevitabili discrepanze. Lo stratagemma del papa fu semplice e geniale: un colpo di cannone a mezzogiorno esatto come segnale unico, capace di mettere tutti d’accordo e di sincronizzare le campane cittadine.

Inizialmente lo sparo partiva da Castel Sant’Angelo, poi da Monte Mario, fino al trasferimento definitivo sul Gianicolo nel 1904, sotto la statua di Giuseppe Garibaldi. Così, anche dopo l’Unità d’Italia, il rito continuò, trasformandosi da necessità tecnica a simbolo identitario della città.

Durante la Seconda guerra mondiale il cannone rimase però in silenzio, sostituito da una sirena per ragioni di sicurezza. Tornò a tuonare solo nel 1959, in occasione del Natale di Roma, restituendo alla città uno dei suoi suoni più riconoscibili.

Oggi viene utilizzato un obice della Seconda guerra mondiale, caricato a salve, mentre un tempo il segnale di sparo arrivava addirittura dalla chiesa di Sant’Ignazio, tramite una palla nera visibile dal Gianicolo. Nei giorni più silenziosi, lo sparo si sente ancora a chilometri di distanza: un colpo che non misura solo le ore, ma racconta il rapporto unico tra Roma, il tempo e la sua storia.

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