Vaccino Covid, la regina Elisabetta dovrebbe avere un accesso prioritario?

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La Regina Elisabetta non avrà un accesso prioritario per il vaccino contro il Coronavirus. Politicamente è la scelta giusta?
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Nel Regno Unito la somministrazione del vaccino contro il Covid dovrebbe prendere il via da questa settimana e i primi ad essere vaccinati saranno gli over 80 e i pazienti delle RSA. Nessun accesso prioritario per la Regina Elisabetta e il Principe Filippo che rientrano per questioni anagrafiche nella prima trance di vaccinazioni.

Vaccino Covid, la regina Elisabetta dovrebbe avere un accesso prioritario?

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Essere la Regina d’Inghilterra non darà un accesso prioritario alla vaccinazione per il Covid né a Sua Maestà né a nessun membro della famiglia reale. È quanto riporta il Mail on Sunday: i reali si metteranno in fila come tutti gli altri. Certo Elisabetta e Filippo rientrano nella fascia che per prima riceverà il farmaco poiché hanno rispettivamente 94 e 99 anni.

L’organismo di regolamentazione dei farmici del Regno Unito ha approvato il vaccino Pfizer e BioNTech per uso pubblico e le vaccinazioni dovrebbero iniziare già da questa settimana. E se da una parte può essere letto come un segno di giustizia e rispetto, l’Express.co.uk ha chiesto ai suoi lettori se in realtà non sarebbe più giusto dare alla Regina Elisabetta un accesso prioritario per dare il buon esempio.

Perché sebbene come fanno sapere da Buckingham Palace si tratti di una decisione personale e una questione privata, non c’è dubbio che una presa di posizione di Sua Maestà al riguardo potrebbe significare molto per combattere la disinformazione , i no vax e i cospirazionisti.

In molti si aspettano che la Regina rilasci un comunicato ufficiale una volta fatto il vaccino. D’altronde non sarebbe la prima volta che Elisabetta si schiererebbe a favore di una vaccinazione e della sperimentazione di un nuovo farmaco. Era già avvenuto nel 1957 quando fece sapere che i piccoli Carlo (8 anni) e Anna (6 anni) erano stati vaccinati contro la poliomielite. Gesto che contribuì a tranquillizzare lo spirito di milioni di persone e le portò a vaccinare i propri figli.

Vedremo se anche in questa occasione la Regina deciderà di ‘scendere in campo’ e schierarsi dalla parte della prevenzione.

Crediti foto@Kikapress

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