Cosmo, “Quando ho incontrato te” ultimo scalino di un’ascesa senza pari Foto - Video

Cosmo, “Quando ho incontrato te” ultimo scalino di un’ascesa senza pari Un album che fa faville, live stracolmi, un tour […]

Cosmo, “Quando ho incontrato te” ultimo scalino di un’ascesa senza pari

Un album che fa faville, live stracolmi, un tour europeo ricco di sold out.

È questa la fotografia di Cosmo in questo preciso momento musicale, che sarà anche in overbooking e dominato da rap e trap, ma che sa anche riconoscere un album splendidamente pop, seppur non di immediata comprensione.

Per Cosmotronic Cosmo ha infatti stravolto le regole discografiche per seguire i propri impulsi: l’album è doppio perché tale è l’anima dell’artista, da un lato popular e dall’altra puramente dance. Chi lo ascolta può quindi scegliere da che parte stare o semplicemente immergersi nel magico mondo che Cosmo ha dipinto per fan e spettatori.

Non è un caso che il nuovo singolo, Quando ho incontrato te, sia diventato un simbolo ancora prima di essere rilasciato. Prima di questo brano decisamente intimo, Cosmo aveva infatti presentato il suo progetto con Sei la mia città e il doppio video di Turbo e La notte farà il resto. Quando ho incontrato te si è fatto strada da solo, con il passaparola della gente che lo ha portato al traguardo del milione di stream.

A differenza dei precedenti, Quando ho incontrato te è un brano onirico, scritto durante le notti insonni che Cosmo ha trascorso nelle fasi finali di registrazione dell’album. Un viaggio introspettivo, fatto di domande e incertezze, che si dissolve nella serenità di svegliarsi accanto ai propri affetti. “D’improvviso chiudo gli occhi ed è l’alba, ma va bene così”.

Come sempre, Cosmo si appoggia moltissimo anche all’elemento puramente visuale del video, diretto da Jacopo Farina, che in alcune scene si è servito semplicemente di uno smartphone, il Samsung Galaxy S9+.

“In questo videoclip lo smartphone è il mezzo che rappresenta la finestra dei ricordi di Cosmo – commenta Jacopo Farina – diventa lo strumento utile ai fini della narrazione, l’intero video infatti gioca sulla contrapposizione tra sogno e realtà, con entrambi i piani che si fondono continuamente fino ad arrivare a disorientare lo spettatore”.

Quando ho incontrato te è l’ultimo scalino, cronologicamente parlando, di un’ascesa probabilmente inattesa. Verrebbe da chiedere quasi a Cosmo il segreto di questo successo, di live che sembrano più feste condivise che spettacoli, di beat disorientanti ma irresistibili.

La risposta, probabilmente, è più semplice di quanto si pensi: al momento, in Italia, non c’è nessuno come Cosmo.

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