Teatri in Cammino, a Roma arriva il teatro in cuffia di Illoco Teatro: un evento gratuito e a impatto zero

Il parco di via Statilia e il Polo ex-Fienile di Tor Bella Monaca si trasformano in palcoscenici a cielo aperto con Teatri in Cammino
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Dal 26 al 28 novembre e dal 3 al 5 Dicembre le strade di Roma si animano con Teatri in Cammino, il teatro in cuffia di Illoco Teatro. Il parco di via Statilia e il Polo ex-Fienile di Tor Bella Monaca si trasformano in palcoscenici a cielo aperto dove il pubblico potrà assistere a 6 spettacoli appositamente adattati, pensati e ridotti affinché possano essere fruibili ad ogni età.

Teatri in Cammino, a Roma arriva il teatro in cuffia di Illoco Teatro

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Un modo nuovo di vivere il teatro e la città: lo spettatore potrà infatti seguire la partitura audio dello spettacolo (sia vocale, recitata dal vivo dagli attori, che musicale) attraverso delle radio cuffie, guardando in tempo reale il coro di attori che si esibirà immerso nella scenografia naturale. Un intervento leggero e non invasivo che risponde alle esigenze di tutela e rispetto dei luoghi e alle normative di distanziamento sociale a causa della pandemia da Covid-19.

Il programma dal 26 al 28 Novembre

Un’esperienza completamente gratuita e ad impatto zero. Si inizia il 26 Novembre alle 16.00 dal Polo Ex Fienile di Tor Bella Monaca con ‘Le Supplici‘ di Eschilo. Un’opera antica che interroga sul tema dei migranti di ieri e di oggi.

Il 27 Novembre alle 16.00 nel Parco di Via Statilia alle ore 16.00 è la volta di Condominium (liberamente ispirato a J. Ballard), con le voci di Pietro Faiella, Raffaele Gangale, Liliana Massari, Fabrizio Parenti – colonna sonora Altrimenti – e con interventi dal vivo di Raffaele Gangale.

Restiamo ancora nel Parco di Via Statilia dove il 28 novembre alle 14.30, andrà in scena ‘I Persiani‘ di Eschilo I valori di pietà e misericordia alla base del testo eschileo sono riletti con uno spirito più contemporaneo: il coro della popolazione persiana è in attesa del ritorno del re Serse e dei suoi uomini dalla guerra contro i Greci. Lo spettacolo porta in scena un tema, la guerra, le cui logiche trovano ancora oggi facili appigli in un errato senso di superiorità e nel non riconoscimento dei valori dell’Altro.

Il programma dal 3 al 5 Dicembre

Il secondo ciclo di spettacoli si apre il 3 dicembre alle ore 16.00 al Polo ex Fienile di Tor Bella Monaca con l’indimenticabile Nerone di Petrolini, con le parole e le canzoni da lui composte.

Il 4 dicembre alle 16.00 al Parco di Via Statilia sarà al volta del Coriolano di Shakespeare, che racconta la peripezia bellica e politica di Caio Marzio, spinto dalla madre a proporsi per la carica di Console.

Le Favole di Fedro (adatte ai bambini) chiudono questa edizione di Teatri in Cammino il 5 dicembre alle ore 11.00 al Parco di Via Statilia. Le letture sono a cura di Paolo Bonacelli con le musiche di Alberto Annarilli, danzate dal vivo da Lucia Bianchi e Carlo Guglielmetti. 

Non solo teatro: si aggiungono anche due speciali visite guidate

Ad arricchire Teatri in Cammino, due visite guidate il 28 novembre e il 4 dicembre. Una a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, che porrà particolare attenzione ai Sepolcri di età repubblicana, al Sepolcro del fornaio Eurisace e a Porta Maggiore, a partire dal Parco di Via Statilia

L’altra, a cura di Massimiliano Franca, con l’intervento di Gastone Ciacci, incentrata sulle vicissitudini dei quartieri Esquilino e San Giovanni ai tempi di Roma città aperta. Massimiliano Francia, guida turistica e ricercatore, illustrerà le vicissitudini dei quartieri Esquilino e San Giovanni ai tempi della Seconda guerra mondiale. Dai giochi diplomatici nell’ambasciata tedesca di Villa Wolkonsky ai crudeli interrogatori del carcere di via Tasso; dalle attività di intelligence dell’agente segreto americano Peter Tompkins all’ingresso delle truppe alleate da Porta Maggiore. Interverrà Gastone Ciacci, pronipote del sindaco Ernesto Nathan, con un excursus sulla tempesta che in quei mesi colpì la sua famiglia, di origine ebraica e inglese, in continua fuga tra le montagne abruzzesi e i conventi di Roma.

Crediti foto@Illoco Teatro via HF4

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