Parcheggio Via Giulia: architetti al lavoro per un nuovo giardino ‘barocco’

Coniugare il rispetto per la bellezza e il patrimonio storico con le necessità delle metropoli moderne è una sfida costante dell'amministrazione capitolina che, dopo un lungo […]
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Coniugare il rispetto per la bellezza e il patrimonio storico con le necessità delle metropoli moderne è una sfida costante dell'amministrazione capitolina che, dopo un lungo periodo di polemiche, sembra essere sulla buona strada per risolvere una delle "ferite aperte" del centro storico: il parcheggio di Via Giulia.

Parcheggio Via Giulia: architetti a lavoro 

Nel luogo dove da tempo sono in atto i lavori per portare a termine il parcheggio interrato, sopra la struttura, sorgerà un giardino barocco, di cui ancora non è stato reso pubblico il progetto, ma che sarà affidato con benestare di istituzioni e sovraintendenze agli studi di architettura Diener & Diener Architekten, Vogt Landschaftsarchitekten (architettura del paesaggio) e Garofalo Miura Architetti.

Parcheggio Via Giulia: sopra ci sarà un "giardino barocco"

"Un 'giardino barocco' a Via Giulia sopra il parcheggio interrato" ha dichiarato il Presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi. "Oggi in Municipio un incontro importante, con un gruppo di progettisti di altissima professionalità ed esperienza e le Sovrintendenze, che rappresenta un metodo di lavoro che ritengo fondamentale per governare Roma. La condivisione con tutti i soggetti interessati, fin dalla fase preliminare, sulle linee guida per la progettazione scaturite dal processo di partecipazione con i cittadini promosso dal Municipio, rappresenta una garanzia per la qualità dell'intervento che sarà realizzato". 

Parcheggio Via Giulia: il giardino barocco verrà inaugurato per l'anno del Giubileo

"Sono 5.200 metri quadrati" ha proseguito l'assessore ai lavori pubblici Tatiana Campioni, "un giardino «barocco» sul modello di quello palazzo Farnese ma più aperto su via Giulia. Vi saranno esposti probabilmente anche alcuni i reperti archeologici che sono stati rimossi da quest’area e che, su indicazione della soprintendenza dovranno essere ricollocati. Faremo tutto il possibile per inaugurare questo giardino durante l’anno giubilare".