Roma si prepara a festeggiare San Pietro e Paolo, patroni della città, tra usanze e tradizioni: tutti i dettagli

loading

Roma è in preparazione per i festeggiamenti di San Pietro e Paolo previsti per il 29 giugno 2024.

Nella notte tra il 28 e il 29, però, la tradizione vuole che venga fatto un omaggio ai santi: stiamo parlando della bellissima usanza della barca, un rito particolare per capire come sarà il tempo, come andrà il raccolto e quale sarà il destino dei componenti della propria famiglia.

Roma, San Pietro e Paolo: l’usanza della barca

Tante sono le tradizioni e usanze che riguardano la festa di San Pietro e Paolo ma una in particolare riguarda la notte tra il 28 e il 29 giugno quando le persone riempiono un contenitore di vetro ampio e largo di acqua, al suo interno poi si fa colare una chiara d’uovo e si lascia riposare tutta la notte all’aperto o su un davanzale al chiaro di luna.

LEGGI ANCHE: — La Girandola di Castel Sant’Angelo si farà? Ecco gli ultimi aggiornamenti

In questo modo si vuole far sì che la soluzione di acqua e uovo prenda la prima rugiada del mattino.

Il tutto per compiere una magia. Secondo la tradizione, l’apostolo Pietro dimostrerà la sua vicinanza ai fedeli soffiando all’interno del contenitore e facendo apparire la sua barca. Infatti, il giorno seguente, le persone vedranno all’interno della scatola delle sagome che riprendono le vele della barca di Pietro.

LEGGI ANCHE:– Sai che il 29 Giugno non è la vera data del martirio dei San Pietro e Paolo?

L’immagine però va interpretata, quindi, se il veliero avrà le vele aperte simboleggerà le giornate di sole, qualora le vele saranno chiuse e strette, esse significheranno pioggia in arrivo. In generale, una bella forma sta a significare un’ottima annata di raccolto.

Chi erano San Pietro e Paolo?

San Pietro e Paolo erano due apostoli di Cristo e secondo la credenza religiosa, i due arrivarono a Roma a bordo di una imbarcazione per fondare le basi del cristianesimo.

FOTO: SHUTTERSTOCK