Succede in Spagna, dove dal 29 settembre è anche obbligatorio un corso di formazione per adottare un animale domestico.

Novità in vista per i padroni di animali domestici spagnoli: dal 29 settembre sono infatti entrate in vigore alcune norme, molto più restrittive, che puntano a proteggere gli animali da eventuali maltrattamenti. Ad esempio, non sarà più possibile lasciare il cane legato fuori dal supermercato.

La norma riguarda nello specifico il divieto di lasciare gli animali domestici legati o liberi di vagare per spazi pubblici senza la supervisione del proprietario o di una persona responsabile: in caso di inosservanza di questa norma, le multe possono variare da 500 a 10.000 euro.

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Multe anche per chi lascia gli animali domestici incustoditi per più di tre giorni (24 ore nel caso dei cani). La detenzione abituale di cani e gatti “su terrazzi, balconi, tetti, ripostigli, scantinati, patii e simili o all’interno di veicoli” o permanentemente legati è vietata. Anche in questo caso, le multe per la violazione di queste disposizioni possono essere significative.

Multe ai padroni inadempienti: c’è anche il corso di formazione obbligatorio

Un’altra importante innovazione introdotta dalla legge è l’obbligo di seguire un corso di formazione per coloro che desiderano acquistare o adottare un animale domestico. Questo corso, gratuito, consiste nella visione di materiale informativo e test di conoscenza delle basi per la corretta cura degli animali domestici. L’obiettivo è garantire che i futuri proprietari siano ben informati sulle responsabilità legate all’acquisto o all’adozione di un animale.

Non solo: A partire dal 2024, sarà obbligatorio sottoscrivere un’assicurazione per responsabilità civile solo per i cani. Il governo spagnolo deve ancora emanare un regolamento che stabilisca la copertura e i costi di tale assicurazione. Secondo le associazioni animaliste, il regolamento dovrebbe essere approvato entro la fine dell’anno e prevedere una copertura fino a 100.000 euro, con un costo massimo di 50 euro all’anno.

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La legge mantiene la possibilità di possedere cani considerati potenzialmente pericolosi, che rientrano in una lista di otto razze specifiche. Tuttavia, questi cani dovranno sempre essere muniti di museruola e guinzaglio, anche nei parchi dedicati ai cani. Inoltre, la legge apre la strada alla possibilità di introdurre un test di socievolezza per valutare il livello di rischio di questi cani.

Le nuove norme prevedono infine che tutti i gatti debbano essere identificati tramite microchip e sterilizzati chirurgicamente prima dei sei mesi di età. Coloro che desiderano evitare la sterilizzazione devono iscriversi al Registro degli allevatori di animali domestici. Per quanto riguarda le colonie feline, cioè gruppi di gatti che vivono liberamente per strada, i comuni riceveranno fondi per attuare misure di contenimento, tra cui catture, identificazione con microchip e rilascio controllato.