Live Non è la D’Urso, Paolo Brosio furioso sull’ordinanza per la chiusura delle chiese: scoppia bufera sui social

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Non sono state apprezzate le dichiarazioni di Paolo Brosio a Live Non à la D'Urso sulla chiusura delle chiese in seguito all'emergenza coronavirus: sui social è bufera
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Paolo Brosio travolto nuovamente dalle polemiche per le sue discutibili affermazioni a Live Non è la D’Urso. Ospite nella puntata di domenica 8 marzo, il giornalista è stato invitato da Barbara D’Urso a chiarire la sua posizione in merito alla sospensione delle messe da parte della Chiesa in seguito all’emergenza coronavirus. Brosio ha ribadito quanto già dichiarato a Radio Rai 2, facendo infuriare gli altri ospiti e la stessa conduttrice.

Paolo Brosio a Live Non è la D’Urso

La prima parte della trasmissione, che va in onda ormai da settimane senza pubblico in studio, è stata dedicata all’emergenza coronavirus. Carmelita ha avuto diversi ospiti in collegamento che non hanno potuto raggiungere la sede Mediaset di Milano, perché residenti fuori dalla Lombardia, regione dalla quale è vietato uscire ed entrare.

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In collegamento dalla Versilia, è intervenuto anche Paolo Brosio al quale la D’Urso ha chiesto spiegazioni sulle sue recenti affermazioni in radio. Il giornalista aveva infatti criticato, giorni fa, la scelta di alcuni vescovi di svuotare le acquasantiere e di prevedere delle precauzioni anche durante la comunione.

Dopo il decreto Conte, che ha disposto restrizioni a livello nazionale, la Chiesa si è adeguata, decidendo anche la sospensione delle liturgie. Brosio non ci sta e attacca: “Siamo in una società che apre tutto ma chiude le chiese. Io penso che sia giusto per chi ha fede, avere la possibilità di andare a messa e prendere la comunione”.

Secondo il giornalista, “le chiese non sono focolaio di coronavirus” e non è pericoloso farsi il segno della croce dopo aver bagnato le dita nell’acquasanta. Dichiarazioni che hanno creato caos in studio e sulle quali è dovuta intervenire la stessa Barbara: “Non può passare il messaggio che l’acquasanta non è fonte di contagio perché Gesù uccide il virus”.

I commenti sui social

Anche il pubblico che ha seguito Live Non è la D’Urso da casa ha mostrato particolare indignazione per le parole di Paolo Brosio.

Ma personaggi come Brosio che in piena crisi virus esorta a usare l’acqua benedetta perché Gesù uccide il virus veramente ci meritiamo l’estinzione…” osserva qualcuno su Twitter. “Comunque secondo me Brosio e questo fanatismo religioso non dovrebbero neanche essere mandati in onda” aggiunge un altro utente.

Foto: Twitter

Nel pomeriggio, sulle disposizioni che limitano le attività ecclesiastiche era intervenuto anche un sacerdote a Domenica In, intenzionati a celebrare messa nonostante il divieto.

Brosio può darsi la mano con DON MARIO che OGGI #DOMENICAIN ha polemizzato e insisteva nel voler a TUTTI I COSTI FARE MESSA ALLE 17, tanto che è dovuto intervenire in diretta telefonicamente il VICARIATO per RIBADIRE i DIVIETI,  È ASSURDO” ha cinguettato un telespettatore.

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Foto: Twitter

Anche Enrica Bonaccorti, spesso ospite nei programmi di Carmelita, ha voluto dire la sua su Twitter: “Devo dire che da don Mario a Domenica In a Paolo Brosio  a Live Non è la d’Urso la fede non ha i migliori rappresentanti…”.

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Paolo Brosio a Live Non è La D'Urso
Le chiese devono restare aperte
Le chiese non sono focolaio di coronavirus
Barbara infuriata
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