La guardia giurata che segnalò di aver visto Denise Pipitone a Milano nell’ottobre 2004 mostra sui social la foto di una ragazza rom somigliante alla bambina

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Sulla scomparsa di Denise Pipitone ci sono ancora tanti misteri irrisolti, tra i quali da anni conosciamo la versione di una guardia giurata che sostiene di averla vista poco più d’un mese dopo la sua scomparsa, nell’ottobre 2004, e che oggi torna sui social rivelando di averla riconosciuta in una ragazza rom con la maglietta bianca.

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La guardia giurata che sostenne di aver visto Denise Pipitone a Milano nell’ottobre 2004 ha pubblicato sui social una foto di una ragazza molto somigliante alla bambina scomparsa da Mazara del Vallo. Photo Credits: Shutterstock

La guardia giurata che sostiene di aver visto Denise fa una nuova segnalazione

Andiamo con ordine. Il 18 ottobre 2004, mentre si trovava nel capoluogo lombardo, la guardia giurata notò, in un gruppo di persone di etnia rom, una bambina che assomigliava molto a Denise Pipitone. Sul momento, l’uomo chiamò le forze dell’ordine, che però arrivarono con un’ora di ritardo mentre la bambina si era già allontanata.

Oggi, su Facebook, lo stesso uomo sostiene di aver notato una ragazza molto somigliante a Denise Pipitone in una foto di repertorio pubblicata da un blog. La ragazza in questione, probabilmente di etnia rom, in effetti presenta molti tratti in comune con la bambina scomparsa nel 2004 da Mazara del Vallo, tanto che in molti stanno chiedendo che la foto venga segnalata alle autorità e a Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio.

fonte: Facebook
fonte: Facebook

La ‘pista rom’ e l’uomo che vide Denise nell’ottobre 2004

La guardia giurata che ha pubblicato l’immagine, dicevamo, è la stessa che nell’ottobre 2004 disse di aver notato Denise Pipitone in un gruppo di rom che si trovava all’esterno della banca milanese per la quale lavorava.

Questa bambina, raccontò l’uomo, era incappucciata e molto coperta nonostante facesse caldo e veniva chiamata ‘Danas’ dalle persone che erano con lei.

Photo Credits: Shutterstock