E festeggia con il lancio di una piattaforma cross-mediale che approfondisce le tre sezioni curate della fiera: Present Future, Back to the Future e Disegni.

Dal 3 al 5 novembre, all’Oval Lingotto di Torino, va in scena la trentesima edizione di Artissima, la principale fiera d’arte contemporanea in Italia: un vero e proprio evento culturale e cross-mediale, che vede la partecipazione di gallerie da tutto il mondo e che fin dal 1994 unisce la presenza nel mercato internazionale ad una grande attenzione per sperimentazione e ricerca.

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Artissima è innanzitutto esposizione fieristica con i suoi filoni principali (Main Section, Monologue/Dialogue, New Entries, Art Spaces & Editions), ma tornano anche quest’anno le sezioni curate: sono tre, dedicate agli artisti emergenti (Present Future), alla riscoperta dei pioneri dell’arte contemporanea (Back to the Future) e al disegno (Disegni). Curate da chi? Da board di curatori e direttori di musei internazionali e quest’anno arricchite dalla piattaforma Artissima Voice Over, un coinvolgente spazio cross-mediale dedicato alle 3 sezioni curate di Artissima che regala un’immersione nell’arte a 360° tra immagini, video, podcast e interviste.

Artissima Voice Over, lo spazio della sperimentazione

Artissima Voice Over è un viaggio tridimensionale attraverso le sezioni curate di Artissima: realizzata con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, la piattaforma nasce per far vivere al visitatore la genesi creativa dei 32 progetti selezionati dal board curatoriale e inseriti nelle tre sezioni. Il cuore di Artissima Voice Over è rappresentato infatti principalmente dalle opere dei 32 artisti selezionati, arricchite dai numerosi contenuti fotografici e video, da percorsi consigliati, interviste e letture critiche. Tutti approfondimenti realizzati dagli artisti, dai galleristi e dai curatori coinvolti, con la curatela editoriale di Matteo Mottin e Ramona Ponzini dell’art project Treti Galaxie di Torino.

Quest’anno la sezione Back to the Future è curata da Defne Ayas e Francesco Manacorda: focalizzata sulle artiste pioniere che hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’arte contemporanea, contiene approfondimenti su ogni singola opera presente in fiera. Present Future è invece curata da Saim Demircan e Maurin Dietrich ed è dedicata ad artisti emergenti locali, internazionali e diasporici, con una particolare attenzione alla sensibilità tattile come forma di espressione e ricezione artistica, mentre la sezione Disegni, con la sua potenza espressiva, è curata anche quest’anno da Irina Zucca Alessandrelli.