Nell’ambito dell’iniziativa GCMUNTALKS ‘Le arti per la cittadinanza globale’, Achille Lauro ha parlato nell’Aula dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

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Quella di domenica 19 marzo sarà una giornata che Achille Lauro ricorderà certamente molto a lungo. L’artista, infatti, è volato a New York chiamato a intervenire nell’Aula dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del Palazzo di Vetro (ONU). L’occasione è stata l’iniziativa GCMUN TALKS dal titolo Le arti per la cittadinanza globale per la quale Lauro ha tenuto uno speech davanti a una platea di studenti internazionali. Materia dell’intervento, il ruolo della musica come arte che unisce le popolazioni e l’importanza di investire nelle proprie passioni.

“È stato un grande onore per me varcare la soglia del Palazzo di Vetro dell’Onu – ha dichiarato l’artista – un luogo così importante e simbolico per la pace e le relazioni internazionali e poter parlare di musica come forma d’arte che unisce i popoli di fronte a studenti provenienti da tutto il mondo. Sono enormemente fiero del progetto che ho portato avanti nelle scuole italiane nei mesi scorsi dove ho testimoniato la mia passione autentica per la musica che è diventata anche una professione. Con l’obiettivo di essere d’aiuto a chi ha ancora davanti il proprio futuro e si trova a intraprendere una scelta di vita così importante”.

Achille Lauro ONU
Foto da Ufficio Stampa GOIGEST

E ancora: “Spero veramente che a tutti i ragazzi sia rimasto qualcosa dentro. Io credo moltissimo nei giovani e so che possono veramente cambiare il mondo, è anche grazie a loro che sono arrivato fino a qui”. Da qui, dunque, l’impegno di Achille Lauro nelle scuole, progetto pensato per gli allievi degli istituti superiori italiani che ha visto l’artista protagonista di lezioni-performance. E dai banchi di scuola di Milano e Roma, sulla scia del singolo Che sarà, Lauro è riuscito ad avviare un dialogo globale anche con i diplomatici della Grande Mela. Dopo il Palazzo di Vetro, il cantautore ha fatto tappa allo Sheraton New York Times Square Hotel  di fronte gli studenti della delegazione italiana.

Il progetto Achille Lauro nelle Scuole

L’innovativo e ambizioso progetto Achille Lauro nelle Scuole è stato ideato da Achille Lauro insieme a H-Farm e con il supporto di Amazon e Code.org. La missione è stimolare i ragazzi a immaginare il proprio futuro e a cimentarsi con linguaggi creativi e innovativi. Il tour, partito da Milano lo scorso dicembre, si è esteso poi anche virtualmente a tutto il territorio italiano. Gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia hanno infatti partecipato all’iniziativa componendo una lettera al futuro, attraverso parole, video, linguaggi della programmazione includendo musica, effetti speciali e animazioni. Il prossimo 30 marzo a Milano si terrà l’evento conclusivo del tour, in cui saranno annunciati i vincitori.

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Proprio tale iniziativa ha portato Lauro a New York, dove è in corso il Global Citizens Model United Nations (GCMUN). L’evento permette di conoscere le dinamiche dell’ONU, attraverso simulazioni di progetti reali organizzata da United Network Europa, con la partecipazione di oltre 5.000 studenti provenienti da tutto il mondo. Per la prima volta quest’anno è stato dato spazio al side event GCMUN TALKS The Arts for Global Citizenship #AGCNewYork23. Ilformat inedito ha coinvolto Achille Lauroper sostenere l’educazione alla cittadinanza globale attraverso i diversi linguaggi dell’arte.

Foto da Ufficio Stampa GOIGEST