‘Yaya e Lennie – The Walking liberty’: un inno potente alla libertà e all’immaginazione.

Alessandro Rak presenta Yaya e Lennie - the walking liberty. "Un inno al viaggio, al paesaggio, che sono il respiro di ogni pensiero sano."
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Arriva nelle sale cinematografiche dal 4 al 7 novembre “Yaya e Lennie – The Walking Liberty” diretto da Alessandro Rak. Un film potente, prodotto da Mad Entertainment con Rai Cinema e distribuito nelle sale da Nexo Digital, che fonde arte e fantasia per ripensare alle urgenze ambientali e ai valori sui quali si fonda la nostra società.

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“La storia di Yaya e Lennie deve molto, al romanzo ‘Uomini e Topi’ di Stainbek. Un romanzo che rispetto al film ha un altro genere di ambientazione, ma nato sempre in un contesto storico di grande incertezza e spaesamento politico e sociale: la Grande Depressione Americana.”

Alessandro Rak

Yaya e Lennie – the walking liberty ci porta quindi in uno scenario post apocalittico in cui versa il mondo, dove la natura si è ripresa prepotentemente i suoi spazi e in cui la giungla riveste tutta la terra. È qui che Alessandro Rak e il suo team ci raccontano la storia di due ragazzi Yaya e Lennie appunto. Lei una ragazza dal carattere ruvido e dallo spirito indomito; lui un giovane uomo alto più di due metri e affetto da un ritardo mentale. A unirli un legame profondo; si prendono cura l’uno dell’altra e insieme difendono a spada tratta l’unica ricchezza che gli è rimasta veramente: la loro libertà.

Un inno alla libertà, certo, perché la libertà è la premessa di ogni sana scelta di vincolo amoroso oltre che l’unica via che non porti all’ovvio ed all’inesorabile.

Alessandro rak

Yaya e Lennie non sono gli unici umani ad abitare la terra. Una nuova società sta cercando di risorgere dalle macerie del mondo che fu, chiamata ‘L’Istituzione’. Il loro intento è quello di ripristinare l’ordine precostituito imponendo al popolo della giungla che vive in libertà, il loro concetto di diritto.

“Da un lato la società cerca di mantenere una convivenza civile con regole sempre più ferree o cavillose, o leggi del taglione, o innalzando muri, dall’altro crescono l’entropia e i motivi di divisione sociale e territoriale. Da questa percezione apocalittica e dal desiderio di investigarla, sprigiona l’idea di Yaya e Lennie – The Walking Liberty. Un inno alla libertà, certo, perché la libertà è la premessa di ogni sana scelta di vincolo amoroso oltre che l’unica via che non porti all’ovvio ed all’inesorabile.”

Alessandro Rak

Le immagini di Yaya e Lennie – The Walking Liberty entrano in risonanza con quanto è stato vissuto a livello globale nell’ultimo biennio: Yaya e Lennie sono i protagonisti che si muovono in un futuro apocalittico, in cui Napoli e il mondo intero si sono trasformati, a causa di una serie di catastrofi ecologiche, in una foresta impenetrabile. Nella giungla del nuovo mondo, tramite la storia di due ragazzi, si rimetteranno in discussione i valori sui quali dovrà reggersi la (nuova) civiltà.

Vi lasciamo alla nostra intervista con Alessandro Rak e Dario Sansone, ricordandovi che l’appuntamento al cinema con Yaya e Lennie – The walking liberty è per il 4-5-6-7 Novembre.

Crediti foto@Mad Entertainment

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