Street Opera, viaggio nel rap italiano: le nostre interviste

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La Festa del Cinema di Roma non poteva di certo rimanere indifferente di fronte all’improvviso boom del rap italiano di cui siamo stati testimoni negli […]
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La Festa del Cinema di Roma non poteva di certo rimanere indifferente di fronte all’improvviso boom del rap italiano di cui siamo stati testimoni negli ultimi anni. Sarà per questo che nella Sezione Alice nella Città troviamo Street Opera, viaggio all’interno di questo genere musicale e del suo rapporto con il pubblico nostrano, diretto da Haider Rashid.

Rashid, per tratteggiare questa fotografia contemporanea, ha selezionato quattro artisti e un bizzarro narratore: Clementino, Gué Pequeno, Danno, Tormento e Elio Germano, che dai tempi del liceo segue il suo personalissimo progetto musicale con la band Bestierare.

Il risultato è un percorso sui generis, in cui ogni rapper finisce per rappresentare un preciso ‘segmento’ di quest’arte nel nostro Paese, dalle atmosfere peculiarmente partenopee cantate da Clementino alla Milano e al Nord descritte da Gué Pequeno. Insomma, ce n’è per tutti, sia in termini di stile che di tempo, con Danno, Clementino e Tormento a fare quasi da ‘veterani’ e da ‘guida’ al più giovane Gué.

Un’esperienza unica anche per gli stessi rapper, che hanno avuto modo di raccontarsi senza il ‘filtro’ delle note e dei versi e di dare vita a un ritratto ben preciso della scena del rap italiano. Ecco le nostre interviste.

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