Siamo già verso fine gennaio e il Carnevale è alle porte: a Ronciglione la festa più grande del Lazio riempie la Tuscia di colori e rituali.
Sembra ieri che stavamo festeggiando Natale e siamo ormai praticamente alla fine del mese di gennaio, in quel momento che ci avvia verso gli ultimi giorni dell’inverno e in cui da lontano si intravede già la Pasqua: stiamo parlando di Carnevale, ovviamente, e di una delle feste più grandi del Lazio, quella di Ronciglione. Le sue strade, anno dopo anno, si riempiono di musica, colori e rituali che sembrano uscire da un’altra epoca e che – oltre il folklore – sono in grado di trasfomrare la Tuscia in un piccolo universo parallelo.
Un Carnevale “lungo” quasi tre settimane: date, sfilate e atmosfera da grande evento a Ronciglione
Il Carnevale di Ronciglione 2026 si svolge dal 1° al 17 febbraio, con un calendario serrato che accompagna il borgo fino al Martedì Grasso. Le giornate clou sono le tre domeniche dei Grandiosi Corsi di Gala (1, 8 e 15 febbraio): dalle 15:30 il centro si anima con carri allegorici, gruppi mascherati e bande folkloristiche, in uno spettacolo che – per energia e cura scenica – non ha nulla da invidiare ai carnevali più celebri d’Italia.
Leggi anche: — Quand’è Carnevale nel 2026? Quando inizia e quando finisce
Tra street food, artisti di strada e la sensazione di “festa continua”, Ronciglione diventa una destinazione perfetta anche per una gita da Roma.
Il tratto distintivo di questa festa è l’equilibrio tra eleganza storica e goliardia popolare. Il Giovedì Grasso (12 febbraio) è il giorno della consegna simbolica delle chiavi della città a Re Carnevale, seguito dalla spettacolare parata degli Ussari, rievocazione che richiama atmosfere napoleoniche e un immaginario quasi cinematografico.
Il giorno più “cult”, però, è il Lunedì dei Nasi Rossi (16 febbraio): la maschera ufficiale del Carnevale. Camicione bianco, naso rosso posticcio e un rito che è insieme teatro di strada e antropologia: la Pitalata, con i Nasi Rossi che sfilano portando vasi da notte colmi di rigatoni al sugo, in un’ironica celebrazione dell’abbondanza e dello scherzo collettivo.
E quando arriva il 17 febbraio, Ronciglione chiude in bellezza: il Carnevale finisce, ma la sensazione di festa resta addosso a tutti coloro che lo visitano!
Photo Credits: Shutterstock


