Il Commissario Montalbano, le curiosità che ancora non sai sulla famosa serie tv

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Sapevate che si può dormire nella casa de Il commissario Montalbano? E che Camilleri ha inventato alcuni modi di dire? Scopri altre curiosità
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Il commissario Montalbano è entrato nel cuore di tutti prima grazie ai romanzi di Andrea Camilleri e successivamente alla serie Tv Rai. In attesa di vedere la replica de ‘L’altro capo del filo’, 33esimo episodio dell’acclamata serie, in onda martedì 4 maggio su Rai 1 ecco alcune curiosità che forse anche non sapete.

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Iniziamo dal cognome del nostro amato protagonista. Si tratta di un omaggio che Camilleri ha fatto a Manuel Vasquez Montalbano, iconico scrittore noir spagnolo del Novecento.

Alcuni modi di dire de Il Commissario Montalbano sono entrati a far parte del nostro linguaggio, ma sono stati inventati da Andrea Camilleri. Qualche esempio? ‘Cabasisi’ usato per indicare una rottura di scatole, o ‘camurria’ come grande scocciatura.

L’amore per il cibo di Salvo, ha diviso la Sicilia. Camilleri declina al maschile gli arancini (le celebri e buonissime palle di riso fritte) come vengono chiamati nel catanese; ma se vi spostate a Palermo e dintorni, si chiamano al femminile: arancine.

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Nel numero 2994 di Topolino, la Disney omaggia il commissario di Camilleri, con Topalbano che aiuterà Topolino a salvare Minnie dopo che è stata rapita. Lo scrittore disse “È stato meglio di ricevere il premio Nobel”

Sebbene le vicende si svolgano a Vigata, questa è una cittadina di fantasia che prende spunto dalla città natale di Camilleri, Porto Empedocle, da Scicli e da Punta Secca. Altre città che vengono citata nella serie sono invece ‘storpiature’ di luoghi reali: Fela è Gela, Fiacca è Sciacca, Raccadali è Raffadali.

La bellissima casa con vista sul mare di Salvo, si trova proprio a Punta Secca ed in realtà è un B&B che nei primi del Novecento era un magazzino per il pesce. Il nonno dell’attuale proprietario l’acquistò nel 1904 per 4000 lire.

A Londra c’è un ristorante in cui è possibile mangiare piatti ispirati alla famosa serie: dal Vigata Burger alla Vigata Pizza. Merito di Salvo Di Betta, originario di Porto Empedocle che vive nel Regno Unito da oltre trent’anni e proprietario del ristorante Vigata. Il food Montalbano style ha conquistato anche Parigi dove si trova il ristorante Casa Vigata.

La serie Rai è un successo internazionale tanto da essere stata tradotta in 15 lingue.

@ufficio stampa rai

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