A Roma arrivano sensori smart nei parcheggi: dati in tempo reale per trovare posti liberi più facilmente e ridurre traffico e caos.
Trovare un posto auto a Roma tante volte è un’impresa, ma la Capitale si prepara a cambiare la gestione dei parcheggi grazie a una nuova rete di sensori smart. La giunta capitolina ha deciso di puntare su tecnologia e dati in tempo reale per rendere più semplice la ricerca dei posti liberi e ridurre traffico e caos urbano. Un intervento che segna un passo deciso verso una città smart, con risultati che promettono effetti concreti sulla vita quotidiana di residenti e automobilisti.
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Roma, rivoluzione nei parcheggi con i nuovi sensori smart
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Il cuore della novità è il progetto SOSPAS, Smart On-Street Parking System. Oltre 7.500 sensori magnetici e a ultrasuoni verranno installati direttamente nel manto stradale per rilevare la presenza dei veicoli negli stalli. Ogni sensore invia i dati a una piattaforma centrale che crea una vera e propria “mappa termica” della sosta urbana, indicando in tempo reale quali posti sono liberi e quali occupati. In futuro, queste informazioni potranno essere consultate anche dagli utenti tramite app e navigatori GPS, riducendo la caccia al parcheggio e il traffico parassitario.
La prima fase interesserà soprattutto il centro della città. L’installazione partirà dai Municipi I e II di Roma, che concentrano circa l’80% delle strisce blu cittadine. In totale, 3.089 sensori copriranno il 5% degli stalli in tutti i 23 ambiti tariffati del centro, mentre altri 4.411 saranno posizionati in otto aree considerate critiche, arrivando a monitorare fino al 40% dei posti disponibili. Previsti anche sensori dedicati alle zone di carico e scarico nella ZTL Tridente, per contrastare la sosta irregolare.
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