A Roma spariscono i cassonetti gialli per la raccolta abiti usati: arriva un nuovo sistema più controllato e sicuro. Ecco perché.

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A Roma sta cambiando uno dei servizi più familiari della raccolta differenziata urbana: i tradizionali cassonetti gialli per gli abiti usati stanno progressivamente scomparendo dalle strade della Capitale, sostituiti da un nuovo modello di gestione che promette maggiore controllo e sicurezza. Si tratta di una decisione che segna un passaggio importante nella gestione dei rifiuti tessili, ma da quale esigenza nasce? Perché i vecchi cassonetti gialli stanno scomparendo?

Raccolta abiti usati a Roma: perché spariscono i cassonetti gialli

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Lo stop ai cassonetti gialli per la raccolta abiti usati è legato soprattutto ai problemi che negli anni hanno compromesso il funzionamento del servizio.

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Secondo quanto spiegato da AMA e dal Campidoglio, i vecchi cassonetti erano frequentemente oggetto di vandalismi, rovistaggi e conferimenti impropri, situazioni che danneggiavano il decoro urbano e rendevano difficile garantire una raccolta efficiente. Gli indumenti sottratti illegalmente finivano spesso nei mercatini abusivi, alimentando fenomeni di degrado e rischi anche dal punto di vista sanitario. Per questo motivo l’amministrazione ha deciso di ripensare radicalmente il sistema, eliminando i contenitori più esposti e introducendo un modello più controllato e sostenibile.

Al posto dei cassonetti gialli arrivano nuovi contenitori color amaranto, già installati in via sperimentale nel Municipio XIII e destinati a estendersi progressivamente in tutta la città. La principale novità riguarda la collocazione: non più lungo le strade senza controllo, ma in luoghi “protetti” come sedi istituzionali, scuole, mercati rionali, parrocchie, supermercati e centri anziani.

Questa scelta consente di limitare intrusioni e utilizzi impropri, garantendo maggiore tracciabilità e sicurezza nella raccolta. Gli abiti conferiti verranno poi igienizzati e avviati a riuso o riciclo in impianti autorizzati, seguendo le normative ambientali vigenti. Il nuovo piano, denominato “Una nuova trama”, rappresenta così il primo passo verso un sistema più efficiente, pensato per migliorare il servizio e rafforzare la sostenibilità urbana.

Photo Credits: Shutterstock