Musica Classica a Roma: tra rinascimento e contemporaneo la nuova stagione

Non solo pop: se non siete tra coloro appassionati di concerti rumorosi e preferite altro genere di sonorità, ogni anno Roma offre una stagione concertistica degna […]
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Musica Classica a Roma: tra rinascimento e contemporaneo la nuova stagione

Non solo pop: se non siete tra coloro appassionati di concerti rumorosi e preferite altro genere di sonorità, ogni anno Roma offre una stagione concertistica degna di nota, con grandi ospiti italiani e internazionali e la nuove leve della musica contemporanea.

Musica Classica a Roma: grande stagione presso l'Aula Magna della Sapienza

A parte le classiche programmazioni che abitano diverse e scenografiche location della capitale come Sant'Agnese in Agone, lo Stadio di Domiziano o la Sagrestia del Borromini, per la varietà e novità delle proposte, per il numero dei concerti – trentatré dal 17 ottobre al 3 maggio – e per il livello degli artisti ospiti, la stagione di musica da camera della Istituzione Universitaria dei Concerti, presso l'Aula Magna della Sapienza, per il 2015 si conferma come una delle più importanti in ambito non solo nazionale ma internazionale.

Il rinascimento e il contemporaneo: Musica Classica a Roma

Il rinascimento e il contemporaneo, la musica sacra e il jazz, la viola da gamba barocca e le percussioni moderne, le Cantate di Bach e il musical di Broadway: nella 71ª stagione della IUC, si susseguiranno e fonderanno le musiche più diverse, mai a caso, ma sempre con una linea programmatica chiara, perché dietro ogni scelta c'è la massima attenzione alla qualità sia della musica che degli interpreti.

Musica Classica a Roma: i grandi protagonisti allo IUC

Tra gli interpreti, nella stagione 2015 della Istituzione Universitaria dei concerti, troveremo i grandi che hanno fatto la storia degli ultimi decenni, come Jordi Savall e Maria João Pires, ma anche tantissimi giovani che hanno già un'indiscussa fama internazionale, come Alexander Romanovsky e Francesca Dego, e giovanissimi appena proclamati vincitori di prestigiosi concorsi e sicuramente destinati a un luminoso futuro, perché da sempre la IUC è la prima a far conoscere oggi al pubblico romano quelli che saranno i grandi interpreti di domani.