‘Vergognatevi, siete dei mostri’: Asia Argento sbotta su Twitter dopo le accuse di violenza da parte di Weinstein

Asia Argento sbotta su Twitter dopo le accuse di violenza mosse contro Weinstein. L'attrice, figlia di Dario Argento, non accetta le critiche mosse contro di lei e definisce tutti dei mostri. Ecco cosa è successo
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Continua a far rumore il caso di [vip id=”12428″]Harvey Weinstein[/vip], il produttore americano accusato di aver abusato sessualmente di numerose attrici. Tra coloro che hanno parlato delle violenze dell’uomo c’è Asia Argento, che ha rivelato di essere stata violentata da lui nel 1998.

I commenti negativi non si sono fatti attendere e molti hanno lanciato accuse pesanti nei confronti dell’attrice. Sulla questione si è difatti scatenata una agguerrita “battaglia social” che a suon di post sta rimbalzando in tutto in web.

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Dure le parole pronunciate da [vip id=”14214″]Alessandro Sallusti[/vip], che a Matrix ha dichiarato che: “Denunciare tutto 20 anni dopo dalla violenza lo trovo vigliacco. Non sei vittima ma complice”. Le parole del direttore de Il Giornale non sono andate giù ad Asia, che ha twittato stizzita: “Vergognatevi, tutti. Siete dei mostri”.

Ma la polemica maggiore si è sviluppata con [vip id=”7469″]Vladimir Luxuria[/vip], che ha postato un tweet che sta facendo molto discutere: “Asia Argento avrebbe dovuto dire NO a Weinstein come hanno fatto altre attrici, le donne devono denunciare lo diceva lei a Amore Criminale!”. Pronta anche qui la risposta di Asia: “Non posso credere che scrivi una cosa del genere. Evidentemente non sei mai stata violentata, non hai mai provato terrore e vergogna”.

Sulle stesse note anche [vip id=”7623″]Selvaggia Lucarelli[/vip], che in uno dei suoi post Facebook ha scritto: “Vai a letto con un bavoso potente per anni e non dici di no per paura che possa rovinare la tua carriera. Legittimo. Frigni 20 anni dopo su un giornale americano raccontando di tuoi rapporti da donna consenziente tra l’altro avvenuti in età più che adulta […] dipingendoli come ‘abusi’. Meno legittimo”.

Insomma, una vera e propria guerra a suon di post, nella quale [vip id=”7243″]Asia [/vip]sta cercando di far chiarezza: “Abbiamo denunciato TUTTE dopo 20 anni – ha twittato ancora – perché avevamo paura di quel mostro che è (era) uno degli uomini più potenti del mondo. Solo io troia?”.

Le polemiche, dunque, sono ancora lontane dalla parola fine. E voi, da che parte state?