Salerno, la cascata segreta che nasconde la grotta dell’Angelo: ecco dove si trova questo luogo magico

Foto
Cosa sappiamo sulla grotta dell'Angelo a Salerno? Tutti i dettagli al riguardo
- - Ultimo aggiornamento
loading

E’ un comune di circa cinquecento abitanti che prende il nome di Sant’Angelo a Fasanella ed è un paese molto caratteristico sia per la storia che per il paesaggio. Si trova a Salerno in Campania ed ha molto da raccontare. In particolare lì vi è una cascata segreta dove vi si nasconde la grotta dell’Angelo. Ecco cosa bisogna sapere al riguardo.

LEGGI ANCHE:– Il paese-museo a pochi km da Salerno: il borgo fantasma che devi assolutamente visitare

La grotta dell’Angelo: un luogo magico e incantato

A Sant’Angelo a Fasanella, il comune che sorge alle falde sud-orientali degli Alburni a circa 650 mt sul livello del mare e che gode di numerosi boschi di faggio, vi è la Grotta dell’Angelo da tutti conosciuta come la Grotta di San Michele Arcangelo.

Di una semplicità unica, l’ingresso possiede un portale con alla base due stipiti dove vi sono un leone e una leonessa di fattura arcaica. Al suo interno, vi è la tomba di Francesco Caracciolo e un pozzo dove è presente un’alta edicola di stile gotico.

C’è poi la cappella dedicata all’Immacolata che si trova nella cavità più profonda. E ancora un altare con una cornice lignea che costituisce una tela databile al XVII sec. Inoltre, sull’altare vi è una statua in marmo che rappresenta San Michele Arcangelo.

Sant’Angelo a Fasanella

Sant’Angelo a Fasanella ha un origine particolare: il nome deriva dall’unione di Fasanella, antica città distrutta da Federico II di Svevia, e il casale di Sant’Angelo. Nello specifico Fasanella rimanda a Phasis, antica città greca e nome del fiume che si trova al confine tra Asia Minore e Colchide.

Il 1246 fu l’anno della distruzione da parte di Federico II che rase al suolo la città come punizione nei confronti di Pandolfo Fasanella, che ricevette tutti i suoi possedimenti grazie all’alleanza con Carlo I d’Angiò. Sant’Angelo a Fasanella fu feudo dei San Severino e dei Capece-Galeota.

Solo nel 1860, un anno prima dell’Unità d’Italia, il paese divenne il luogo della rivolta per l’indipendenza e da quel momento iniziò la sua rinascita fino ad oggi che è un comune molto amato dagli italiani e dai turisti che non perdono occasione di visitarlo.

FOTO: SHUTTERSTOCK

Newsletter

Iscriviti a Funweek,
ogni settimana il meglio di
cinema, tv e gossip!

 
Guarda la photogallery
La grotta dell'Angelo
L'ingresso
La cappella
Sant'Angelo a Fasanella
Newsletter

Iscriviti a Funweek,
ogni settimana il meglio di
cinema, tv e gossip!