Matrimoni in zona bianca: dovrai comunque farlo se vai alla cerimonia

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La precisazione è arrivata direttamente dal Ministero della Salute e dalla Conferenza delle Regioni.
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Dal 31 maggio alcune regioni d’Italia passano in zona bianca: sono Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise. Tra le attività che riprendono ci sono anche le cerimonie dei matrimoni che dovranno seguire tutte le disposizioni previste dalle linee guida.

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È stato confermato che anche in zona bianca sarà obbligatorio possedere il Green Pass per partecipare a una cerimonia. La precisazione è arrivata direttamente dal Ministero della Salute e dalla Conferenza delle Regioni.

Gli ospiti delle cerimonie potranno ottenere il Green Pass soltanto in tre condizioni:

  1. se è avvenuta la vaccinazione con entrambe le dosi;
  2. se si è guariti dal Covid-19 e si sono sviluppati gli anticorpi;
  3. oppure se si effettua un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

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Foto: Kikapress

Il Comitato Tecnico Scientifico ha dato il via libera dal 15 giugno ai ricevimenti che solitamente seguono le cerimonie. È stato confermato che non ci sarà alcun limite massimo: il numero degli invitati dovrà variare in base alla capienza del luogo che ospiterà la cerimonia, ma non solo.

Per svolgere i ricevimenti in maniera adeguata sono previste una serie di regole da rispettare sia dal punto di vista dell’organizzazione che per quanto riguarda gli invitati.

Il rigido protocollo prevede disposizioni particolari per il banchetto e i tavoli: i tavoli degli invitati devono essere distanti almeno 2 metri ma soprattutto non devono mancare i segnaposti ben identificabili e possibilmente fissati ai tavoli, in modo da non poter essere spostati.

Anche il tableau quindi diventa di fondamentale importanza, in modo che la situazione dei posti a sedere sia chiara per tutti.

Il governo ha fatto un passo indietro su una delle principali nuove regole per la ripresa delle cerimonie niente covid manager per i matrimoni: dal 15 giugno quindi ci si potrà sposare con le linee guida decise dal Comitato Tecnico Scientifico senza il wedding manager, una figura speciale che avrebbe dovuto garantire il rispetto di tutte le norme anti Covid.

Non ci sarà perché è stato valutato come un costo eccessivo, ci fidiamo e sappiamo che il rispetto delle regole c’è

Ha dichiarato Mariastella Gelmini intervistata a Domenica In

Sembra invece confermato il green pass che sarà obbligatorio anche per l’ingresso alle cerimonie.

Le regole prevedono l’obbligo dell’uso della mascherina e la distanza di sicurezza tra persone e tavoli. Non è consentito il buffet self service ma solo somministrazione al tavolo da parte del personale di sala.

Per quanto riguarda il clima di festa in assenza di barriere in plexiglass, i gruppi musicali dovranno mantenersi a una distanza di tre metri dagli ospiti. 

Sarà consentito ballare all’esterno, mentre all’interno sarà obbligatorio uno spazio di almeno 2 metri quadri a testa.

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