Intervista a Il Moro: ‘Il titolo dell’EP, Autoritratto, rispecchia il carattere dell’album’

Sarà disponibile a breve l'album di debutto de Il Moro, band composta da Martino Iacchetti (voce), Daniele Ferrazzi (chitarra) e Mattia Foglia (basso). Si tratterà, […]
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Intervista a Il Moro: ‘Il titolo dell’EP, Autoritratto, rispecchia il carattere dell’album’

Sarà disponibile a breve l'album di debutto de Il Moro, band composta da Martino Iacchetti (voce), Daniele Ferrazzi (chitarra) e Mattia Foglia (basso). Si tratterà, in realtà, di un EP – Autoritratto – di cui il gruppo ha già rilasciato il primo singolo, D.O.C., di cui è disponibile anche il videoclip. In attesa di scoprire per intero questo nuovo progetto artistico, abbiamo rivolto qualche domanda ai membri della band. Ecco la nostra intervista.

Ciao ragazzi, in attesa dell’uscita dell’EP Autoritratto, ci raccontate com’è nato il vostro progetto artistico? Come è nato Il Moro?
Daniele: È nato tutto grazie al nostro incontro. Martino era alla ricerca di musicisti che potessero lavorare insieme a lui sulle sue canzoni e li ha trovati. C'è stato subito interesse artistico reciproco ed intesa. Abbiamo lavorato insieme per circa due anni alla ricerca di un'idea musicale che soddisfacesse tutti e che soprattutto piacesse, a noi per primi. Un pomeriggio di luglio, mentre provavamo alcuni pezzi, abbiamo capito che avevamo trovato una direzione più precisa ed interessante da intraprendere. Il Moro e Autoritratto sono state le immediate conseguenze.

Parliamo del primo singolo, D.O.C. Di cosa parla e come è nata la canzone?
Martino: È una canzone nata dall'esigenza di raccontare un aspetto della mente umana molto particolare. Come suggerisce il titolo, si parla dei disturbi ossessivi-compulsivi, nello specifico di gesti ripetitivi e rituali che talvolta accompagnano la "normale" quotidianità di alcune persone, diventando, consapevolmente o meno, parte di esse.

Il video riflette il significato del singolo, com’è nata l’idea e com’è stato costruito?
Martino: È apparso subito chiaro che la scelta interessante fosse quella di fare un video abbastanza esplicito, che parlasse chiaramente del tema principale della canzone, mostrando effettivamente allo spettatore alcuni di questi gesti, atteggiamenti e movimenti, senza renderli tragici, trattandoli anche con sana ironia, senza essere irrispettosi.
Mattia: Grazie a Giovanni Freri (cinematographer) e Katia Rado (video editing), che ringraziamo di cuore, il video ha preso forma in due giorni di riprese, una concentrata sulle sequenze di gruppo di noi tre ed una, invece, dedicata alle vere e proprie "scenette"."

A proposito dell’album potete anticiparci qualcosa?
Daniele: Possiamo dire che il titolo rispecchia abbastanza fedelmente il carattere dell'album ed è dedicato a chiunque lo ascolterà e vorrà cercare e, magari, trovare al suo interno, dei pezzi di sé stesso.
Mattia: È un EP composto da quattro brani ed uscirà il 25 gennaio 2016, il giorno successivo al nostro primo live insieme, che si terrà appunto domenica 24 gennaio presso il Rock'n'Roll Club di Rho (MI). Un live nel quale presenteremo ufficialmente le canzoni dell'EP e suoneremo anche alcuni inediti freschi di scrittura.
Tutti: Grazie per l'intervista e vi aspettiamo a Rho!!