Dal 29 maggio è disponibile il singolo di debutto del cantante e polistrumentista Carlo Vannini che qui ci racconta il significato di ‘‘A tammurriata d’‘a munnezza’.

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Si intitola ‘A tammurriata d’‘a munnezza il singolo a cui il cantautore e polistrumentista Carlo Vannini affida il suo debutto discografico. Disponibile dal 29 maggio (etichetta Clapo Music Edizioni Marchiaro edizioni musicali / distribuzione digitale Believe), il brano anticipa l’EP ‘Punto e accapo’ in uscita a settembre 2024 ed è il racconto di una storia d’amore speciale. Quella tra l’artista e la sua Napoli, declinata in un dialogo tra fisarmonica (suonata da Giosi Cincotti, anche arrangiatore del brano) e sonorità mediorientali.

Gira e balla cu mmè, nun ce penzà ch’è malamente!”, canta Vannini, un “grido” in cerca di grazia e di comprensione, liberatorio e impavido. “‘Punto e a capo’ è una sorta di raccolta di brani scritti e riscritti da me negli ultimi dieci anni”, ci spiega il cantautore. “E parte con l’uscita del singolo ‘A tammurriata d’‘a munnezza il cui videoclip presenta anche un susseguirsi di volti amici e caratteristici di Napoli per rappresentare le varie facce di questa città”.

Carlo Vannini
Cover da Ufficio Stampa

“Nonostante i dubbi iniziali – perché di Napoli si è già detto tutto – ho deciso comunque di andare fino in fondo”, prosegue Vannini. “Perché parlare di me significava inevitabilmente parlare anche della città che mi ha cresciuto e mi ha formato, non solo musicalmente. È a Napoli, infatti, che mi sono diplomato come attore all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Bellini. Napoli è la città che mi ha fatto vivere il panorama teatrale grazie all’esperienza del collettivo del Nuovo Teatro Sanità. Ed è anche la città in cui mi sono laureato in canto jazz al Conservatorio di San Pietro a Maiella”.

Una presenza imprescindibile per cui – prosegue l’artista – “‘Punto e a capo’ non è altro che è una sintesi di tutte queste mie esperienze tra linguaggio jazz e veri e propri codici teatrali senza naturalmente tralasciare i grandi cantautori della tradizione napoletana”.

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Il videoclip di ‘A tammurriata d’‘a munnezza

Il singolo d’esordio è accompagnato dal videoclip ufficiale per la regia di Annabella de Carolis, che racconta il rapporto di Carlo Vannini con Napoli attraverso frame emotivi e vita quotidiana. Una serie di polaroid, fatte di sguardi, di sorrisi e di intensità efficaci che sottolineano i due poli che caratterizzano qualsiasi storia d’amore. Quello del sentimento più puro, brioso e coerente e quello delle sfide del quotidiano, fatto di contraddizioni e problemi da risolvere.

Tra i volti del videoclip anche quello dell’attrice Giovanna Sannino, la “Carmela” della fortunata serie tv Mare fuori, allieva di canto dell’artista.

Foto di Ciro Battiloro da Ufficio Stampa