A Milano cambia la raccolta differenziata: le capsule del caffè non si buttano più come prima. Nuove regole per smaltire milioni di capsule usate.

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A Milano cambia una piccola ma significativa abitudine quotidiana legata alla raccolta dei rifiuti: le capsule del caffè usate, sempre più diffuse nelle case, non dovranno più essere smaltite come prima. Il sistema di raccolta della città introduce infatti una nuova modalità di conferimento che modifica il modo in cui questi rifiuti vengono differenziati. Una novità che riguarda milioni di capsule consumate ogni anno. E che potrebbe fare davvero la differenza.

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Milano cambia la raccolta differenziata: ora le capsule di alluminio del caffè vanno nel sacco giallo

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Da oggi a Milano le capsule di caffè in alluminio possono essere conferite direttamente nel sacco giallo, quello destinato agli imballaggi in plastica e metalli. La novità riguarda sia la raccolta domestica sia quella condominiale e nasce da una collaborazione tra Comune di Milano, Amsa, A2A Ambiente, il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio (CIAL) e Nespresso. L’obiettivo è rendere più semplice per i cittadini la raccolta differenziata e recuperare una quantità sempre maggiore di alluminio, materiale prezioso e completamente riciclabile.

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La novità è possibile grazie all’impianto di selezione di A2A Ambiente a Muggiano, dotato di una tecnologia in grado di intercettare anche frammenti di metallo molto piccoli. Un sistema chiamato Eddy Current Separator (ECS) separa infatti l’alluminio leggero – come quello delle capsule, dei tappi o dei blister – dal resto dei rifiuti, permettendo di avviarlo al riciclo. Questo processo consente di recuperare un materiale che può essere riutilizzato all’infinito e che, se riciclato, richiede fino al 95% di energia in meno rispetto alla produzione da materia prima.

La novità anticipa inoltre le future norme europee sulla gestione degli imballaggi, che riconosceranno ufficialmente anche le capsule come rifiuti da raccolta differenziata. Nel frattempo Milano punta a rafforzare la propria posizione tra le metropoli europee più virtuose nella raccolta dei rifiuti.

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