‘I Am Greta’ di Nathan Grossman arriva on demand: ‘Sono una secchiona’ la clip esclusiva

Dal 14 Novembre arriva ondemand sulle principali piattaforme streaming 'I Am Greta' il docufilm diretto da Nathan Grossman dedicato alla giovane attivista svedese
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Un documentario intimo e potente in cui per la prima volta viene raccontata la storia di Greta Thunberg, la giovane attivista per il clima. ‘I am Greta’ di Nathan Grossman dopo essere stato presentato con grande successo alla  77^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e al Toronto International Film Festival, arriva on demand.

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‘I Am Greta’ di Nathan Grossman arriva on demand: “Sono una secchiona” la clip esclusiva

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Koch Media vista la chiusura delle sale cinematografiche ha deciso di far arrivare il documentario sulle principali piattaforme streaming. A partire dal 14 Novembre sarà disponibile su Sky Primafila, Google Play, Infinity, Timvision, Chili, Rakuten TV, oltre a MioCinema e IoRestoInSala che rappresentano, in gran parte, l’universo dell’esercizio a cui questo film era destinato.

Un ritratto che svela la grandezza e la semplicità di questa giovane donna che non trascurando gli impegni scolastici, è divenuta la portavoce di migliaia di giovani e non solo, arrivando a parlare al tavolo delle più grandi potenze mondiali. In questa clip, che vi mostriamo in esclusiva, Greta e altri giovani si confrontano con il presidente francese Emmanuel Macron e rispondendo alle domande del presidente, la giovane attivista racconta quale sia la sua vita. Da come riesca a portare avanti i suoi studi scolastici a quanto si documenti sugli effetti del cambiamento climatico non esitando a definirsi, con la spontaneità propria dei giovani, una secchiona.

In occasione della Mostra del Cinema di Venezia, Greta Thunberg partecipò alla conferenza stampa di presentazione del documentario in video collegamento dalla Svezia. E dopo aver parlato con serietà e competenza di temi globali e risposto alle domande dei giornalisti, si congedò candidamente dicendo “Scusate ma ora devo tornare in classe!”

‘I am Greta’ è uno di quei lavori che vale la pena di essere visto. Mostra non solo la combattente che tutti abbiamo imparato a conoscere e di cui tutti si sono permessi di dire la loro, ma anche la ragazzina la figlia ‘imperfetta’ disobbediente (come ogni altro figlio); l’adolescente che sente la responsabilità di denunciare e dare l’allarme del pericolo ambientale a cui stiamo andando incontro, ma che avverte la mancanza di casa, di una vita normale e soffre per la pressione mediatica che le è stata rivolta.

“Spero che chiunque guarderà il film – ha dichiarato Greta riguardo al lavoro di Grossman – possa finalmente capire che noi giovani non scioperiamo nell’orario scolastico solo per divertimento. Stiamo protestando perché non abbiamo scelta. Sono successe molte cose da quando ho iniziato a scioperare, ma purtroppo siamo ancora fermi al punto di partenza. I cambiamenti e il livello di consapevolezza necessari non si vedono ancora da nessuna parte oggi. Tutto ciò che chiediamo è che la nostra società affronti la crisi climatica come una crisi seria e che ci garantisca un futuro sicuro. Penso che il film mostri quanto tutto questo attualmente sia ancora lontano dall’accadere. Dimostra che il messaggio non è stato ancora recepito”.

Vi lasciamo con la clip esclusiva di ‘I Am Greta’ ricordandovi che trovate il docufilm disponibile dal 14 novembre sulle principali piattaforme streaming.

Sinossi:

Un intimo documentario, il primo lungometraggio, che racconta la storia dell’adole- scente attivista per il clima Greta Thunberg attraverso filmati avvincenti e mai visti prima, diretto dal regista svedese Nathan Grossman. A partire dallo sciopero scolasti- co solitario per una giustizia climatica fuori dal parlamento svedese, Grossman segue Greta – una timida studentessa con la sindrome di Asperger – nella sua ascesa alla ribalta e nel suo impatto globale galvanizzante che ha scatenato scioperi scolastici in tutto il mondo. Il film culmina con il suo incredibile viaggio nel 2019 in barca a vela nell’Oceano Atlantico per raggiungere New York e parlare all’ONU durante il Summit sul clima.