David di Donatello ai tempi del COVID 19: cosa cambierà e come verranno assegnati i premi

Foto
Sarà Carlo Conti a presentare la serata: una inedita cerimonia a porte chiuse, con i nominati collegati da casa e gli applausi sostituiti dalla musica
- - Ultimo aggiornamento
David di Donatello ai tempi del COVID 19: cosa cambierà e come verranno assegnati i premi

La pandemia ha cambiato inesorabilmente la vita di tutti, spegnendo bruscamente le luci su tutti quegli eventi culturali, musicali e artistici che prevedono la presenza di tante persone nello stesso posto e nello stesso momento. Il cinema, ad esempio, è stato uno fra i primi settori costretto ad un brusco stop: tutti speriamo di poter ricominciare presto ad andare in sala, così come gli attori sperano di poter tornare sui set e sui palcoscenici.

LEGGI ANCHE: — Claudia Koll e la sua vita stravolta per la religione: ecco cosa fa oggi e come è cambiata

Intanto però il cinema italiano deve ancora assegnare dei premi, che riguardano l’ultima stagione cinematografica “normale” che si è svolta dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019: verranno quindi assegnati, con una inedita cerimonia a porte chiuse, i David di Donatello.

David di Donatello cerimonia, ecco come si svolgerà

Il conduttore dei David di Donatello sarà quest’anno Carlo Conti: il conduttore, come ha anticipato lui stesso alla stampa, sarà solo negli Studi Rai di Via Teulada e si collegherà di volta in volta con in cinque nominati di ogni categoria. Il vincitore terrà il suo discorso e gli applausi verranno rimpiazzati da uno stacco musicale.

“Era importante consegnare questi premi, anche per dare un segnale di ripresa”, ha dichiarato Carlo Conti, che si è poi augurato la pronta ripartenza per la macchina del cinema.

Durante la serata verrà assegnato un premio speciale a Franca Valeri e verranno anche ricordati, nel centenario della loro nascita, due giganti del cinema italiano come Alberto Sordi e Federico Fellini.

David di Donatello, le nomination

Si contendono il David di Donatello per il miglior film “Il primo Re”, di Matteo Rovere con Alessandro Borghi; “Il traditore” di Bellocchio, con Pierfrancesco Favino; “La paranza dei bambini”, tratto dal romanzo di Saviano; “Martin Eden”, di Pietro Marcello con Luca Marinelli e “Pinocchio” di Matteo Garrone.

Per quanto riguarda il Miglior Attore, Borghi, Favino e Marinelli concorrono con i film sopracitati, insieme a loro in nomination anche Toni Servillo, per “5 è il numero perfetto” e Francesco Di Leva per “Il sindaco del rione sanità”.

In nomination per il premio alla Miglior Attrice, Valeria Bruni Tedeschi per “I villeggianti”, Jasmine Trinca per “La dea Fortuna”, Isabella Ragonese per “Mio fratello rincorre i dinosauri”, Linda Caridi per “Ricordi?”, Lunetta Savino per “Rosa” e Valeria Golino per “Tutto il mio folle amore”

Qui tutte le altre nomination.

Guarda la photogallery
I David di Donatello, in onda nonostante tutto
David di Donatello, Carlo Conti li condurrà a porte chiuse
Nomination per il Miglior Attore
Nomination per la Miglior Attrice