Paola Cortellesi al Bif&st 2019: “spero che le donne non debbano essere ostinate come me per raggiungere un obiettivo”

“Un premio intitolato a Fellini, consegnato su un palco prestigioso come questo e con una tale motivazione: vabbè, io ora vi saluto e me ne vado a casa!” Paola Cortellesi al Bif&st conquista il pubblico del Teatro Petruzzelli
-
Paola Cortellesi al Bif&st 2019: “spero che le donne non debbano essere ostinate come me per raggiungere un obiettivo”

Protagonista della seconda giornata del Bari Internationale Film Festival, Paola Cortellesi. Al Bif&st 2019 ha conquistato il pubblico accorso per assistere alla sua Masterclass, in cui tra ironia e serietà ha parlato della sua carriera, dei suoi film e di come sia nata una delle pellicole più amate dal pubblico: ‘Come un gatto in tangenziale’

Paola Cortellesi al Bif&st 2019, conquista il pubblico del Teatro Petruzzelli

Attualmente al cinema con il film ‘Ma che ci dice il cervello’ per al regia di Riccardo Milani, [vip id=”80981″]Paola Cortellesi[/vip] al Bif&st 2019 ha subito rotto il ghiaccio commentando il ‘Federico Fellini Platinum Award’ che le è stato consegnato in via eccezionale durante la mattinata, a causa di impegni di lavoro che non le consentivano di restare fino alla sera.

“Un premio intitolato a Fellini, – ha detto la Cortellesi – consegnato su un palco prestigioso come questo e con una tale motivazione: vabbè, io ora vi saluto e me ne vado a casa!”

LEGGI ANCHE:– Tutti gli appuntamenti del Bari International Film Festival 2019

Paola Cortellesi al Bif&st 2019: la nascita di ‘Come un gatto in tangenziale’

Come consuetudine prima della masterclass è stato proiettato uno dei suoi film; la pellicola scelta è ‘Come un gatto in tangenziale’ film che ha reso Paola Cortellesi una delle regine del box office.  Nella pellicola, diretta dal marito [vip id=”319757″]Riccardo Milani[/vip], la Cortellesi oltre che attrice firma anche la sceneggiatura.

“Il film – ha raccontato l’attrice – è nato da una esperienza personale che ha visto me e mio marito, il regista Riccardo Milani alle prese, alcuni anni fa, con una storia tra la seconda figlia del suo primo matrimonio e un ragazzo del quartiere Bastogi, un quartiere di Roma molto duro con un’alta presenza di criminalità. Con Riccardo eravamo inizialmente un po’ preoccupati poi abbiamo capito che stavamo discriminando luoghi e persone. Anche i genitori del ragazzo erano diffidenti, poi ci siamo conosciuti ed è andata molto bene. Da questo pensiero è nata l’idea del film.”

Una commedia che ha conquistare il cuore del pubblico, ma che un pochino a lasciato l’amaro in bocca all’attrice. Perché le gemelle del film, non hanno rispettato la promessa fattale. Qualche mese fa infatti, Alessandra e Valentina sono state arrestate nuovamente per furto aggravato.

“Inizialmente i loro personaggi non erano nemmeno nel copione. le abbiamo conosciute a Bastogi durante e provini che abbiamo fatto con i vari abitanti del quartiere. Ci hanno colpito al punto da farci modificare la sceneggiatura. Ora io sono un po’ arrabbiata con loro, mi avevano promesso che non avrebbero fatti più quello che facevano e spero che prima o poi ci riescano.”

Paola Cortellesi al Bif&st 2019: ‘spero che le donne non debbano essere ostinate come me per raggiungere un obiettivo’

Una masterclass bella e intensa quella di Paola Cortellesi al Bif&st 2019, in cui l’attrice si è raccontata. Avrebbe potuto fare la cantante da giovane, ha una bellissima voce e una bella estensione, ma Paola ha preferito vivere tante vite facendo l’attrice.

“Avevo la possibilità di fare la cantante – ha raccontato -ma avrei dovuto scegliere un solo genere mentre fare l’attrice consente di fare tutto, di vivere tante vite.”

Ha iniziato facendo molta televisione (indimenticabili i suoi interventi a Mai dire Gol), e quando provava a fare cinema le dicevano che era troppo televisiva. Ha fatto teatro, ed era troppo teatrale per il cinema. Quando finalmente ha cominciato a fare cinema, si è concentrata non sulla fisicità ma sul registro “quello dell’umorismo, che storicamente è sempre stato prerogativa degli attori uomini, Monica Vitti è stata una felice eccezione”.

“Oggi ho la possibilità di essere una protagonista – ha concluso – sono grata ai produttori per questo, ma devo dire che il varco me lo sono aperta da sola, con la mia ‘tigna’ e il mio team con cui lavoro alle sceneggiature. Spero che in futuro le donne non debbano essere ostinate come solo stata io per raggiungere questo obiettivo.”

foto@Ufficio Stampa Punto e Virgola

Paola Cortellesi, Antonio Albanese