‘Bella Ciao – per la libertà’ di Giulia Giapponesi: “Un canto di democrazia e libertà”. Intervista

Giulia Giapponesi racconta in 'Bella Ciao - per la libertà' un canto inarrestabile, patrimonio dell’umanità nella lotta per la libertà
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L’11-12 e 13 aprile arriva nelle sale cinematografiche il film evento ‘Bella Ciao – per la libertà’ di Giulia Giapponesi. Distribuito da I Wobder Pictures e Unipol Biografilm Collection, il documentario racconta la storia del celebre canto di libertà, recentemente reso ancora più celebre dalla serie Tv ‘La Casa di Carta’.

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Bolognese doc, per Giulia Giapponesi (come per molti di noi) ‘Bella Ciao’ è legata al ricordo dei nonni, ad una memoria storica che si sta affievolendo. Partendo proprio dalla nuova fama legata alla serie Netflix, Giapponesi si è interrogata sulla storia di questa canzone così forte e potente da essere diventata il grido degli oppressi di tutto il mondo. Vengono portati alla luce i misteri, la genesi e la storia della canzone della Resistenza, che riappare ovunque si combatta contro l’ingiustizia. 

Bella ciao: un inno di libertà

Un canto inarrestabile, patrimonio dell’umanità nella lotta per la libertà, e oggi di nuovo protagonista dell’attualità come inno della resistenza ucraina attraverso la nuova versione cantata dalla popolare cantante folk ucraina, Khrystyna Soloviy, che ne ha riadattato il testo.

 “L’idea alla base del film nasce dalla necessità di ristabilire il percorso biografico di Bella Ciao alla luce del suo essere diventata canzone internazionale. Una necessità che diventa più urgente in questo momento storico di passaggio, dove la Memoria della Seconda Guerra Mondiale – raccontata dalla viva voce di chi ha vissuto l’occupazione nazifascista – lascia il passo alla Storia, intesa come racconto del passato attraverso le fonti documentali”.  

Giulia Giapponesi – regista

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Giulia Giapponesi, accompagnerà il film in sala nelle tre giornate evento: a Roma (lunedì 11 alle 21.30 al Cinema Troisi), a Milano (martedì 12 doppio evento alle ore 19.30 e 20.00 al Palazzo del Cinema Anteo) e a Bologna mercoledì 13 aprile (alle 19.00 a Vergato (Bo) al Cinema Nuovo, località Medaglia d’Oro al valore civile sita nei pressi dei luoghi della strage di Marzabotto; alle ore 21.00 al Pop Up Medica Palace e al Pop Up Cinema Bristol).

Vi lasciamo alla nostra intervista, invitandovi a non perdere la visione di questo splendido lavoro.

Crediti foto@Ufficio stampa Punto e Virgola

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