5 cose da sapere su Gemini Man il nuovo film di Ang Lee con Will Smith Video

Arriva dal 10 ottobre al cinema 'Gemini Man' di Ang Lee: ecco 5 cose che dovete sapere sul film con Will Smith.

Ang Lee torna con un intenso e divertente action movie: ‘Gemini Man’ nelle sale dal 10 ottobre distribuito da 20th Century Fox. Nel cast troviamo Will Smith che per l’occasione di sdoppia (come si vede nel trailer), Mary Elizabeth Winstead, Clive Owen e Benedict Wong.

5 cose da sapere su Gemini Man il nuovo film di Ang Lee con Will Smith

Will Smith è Henry Brogan, assassino del governo che cerca di abbandonare la sua carriera ma si ritrova a confrontarsi con un suo clone più giovane. Senza altra scelta, Henry deve scoprire la verità dietro la creazione di Junior (questo il nome del clone) e salvarlo dallo stesso oscuro percorso che ha fatto.

In attesa di vederlo sul grande schermo, ecco 5 cose che dovete sapere su ‘Gemini Man’ di Ang Lee.

1. Will Smith come non lo avete mai visto

Al quadrato. Gemini Man porta sul grande schermo due Will Smith, l’attore interpreta sia un killer di 51 anni sia un ragazzo 23 anni che tenta di ucciderlo. Il se  stesso più giovane è un essere umano realizzato completamente in digitale, così sofisticato che la coppia è in grado di combattere corpo a corpo senza soluzione di continuità sullo schermo, in una sorprendente  doppia performance. “Stai guardando Will che guarda il se stesso, 30  anni più giovane”, afferma il produttore Jerry Bruckheimer. “È  un’esperienza fenomenale per il pubblico”.Junior piange.. e le lacrime sono di Will Smith

2. Le lacrime di Junior sono quelle di Will Smith

“Non  si tratta di invecchiamento né di sostituzione del viso: Junior è una creazione completamente digitale, basata al 100% sull’acquisizione delle  prestazioni fisiche di Will Smith”, afferma il supervisore di VFX Bill  Westenhofer.

Ogni lacrima che versa, ogni pugno che sferra, tutto ciò  che vedi è puro Will Smith. “Quando l’ho visto per la prima volta”,  afferma l’attore sulla sua doppia interpretazione rivoluzionaria: “è stato strano. Ero io. Stavo guardando la versione perfetta di me di 23 anni, come se qualcuno avesse eliminato tutti i difetti. È sorprendente  dal punto di vista cinematografico. Questo cambierà il modo in cui vengono realizzati i film e come i film sono visti”.

3. Tieniti pronto per la ‘Bike-Fu’: un inseguimento senza precedenti

“Questa  è un’altra dimensione, qualcosa che non abbiamo mai sperimentato  prima”, afferma Ang Lee riguardo questa avanguardistica e coinvolgente esperienza del pubblico.

Il regista ha pienamente abbracciato la  possibilità di un’azione senza precedenti, usando il termine “Bike-Fu”  per descrivere uno spettacolare inseguimento in motocicletta a Cartagena in cui assistiamo ad un duello in cui Will Smith usa le moto come vere e proprie armi. “Ang sta facendo un salto in avanti che nessun altro regista ha mai provato a fare”, afferma Jerry Bruckheimer sul visionario premio Oscar. “È strepitoso”, aggiunge Smith.

4. Sentiti parte dell’azione

Gemini Man è anche un’esperienza visiva 3D davvero al di fuori di tutto ciò che il pubblico ha visto sul grande schermo finora. Il film d’azione  definitivo, realizzato da due grandi nomi sinonimo, per eccellenza, di  spettacolarità – Jerry Bruckheimer (Top Gun, Pirati dei Caraibi) e  Skydance di David Ellison (Mission: Impossible, The Terminator Dark  Fate) – è stato girato in maniera rivoluzionaria: 120 fotogrammi al secondo, in 4K 3D. “Suona complicato, sicuramente”, afferma il  supervisore di VFX Bill Westenhofer. “Ma ciò che significa è semplice:  il pubblico è lanciato proprio nel mezzo dell’azione, lì sulla scena con  gli attori stessi”.

5. La nuova traslucenza di Ang Lee: azione senza artificialità

L’uso del trucco tradizionale sul set era impossibile, con telecamere così  potenti da poter capire come reagivano i vasi sanguigni nei volti degli  attori. Quindi, il reparto trucco ha sviluppato una nuova “traslucenza,”  per catturare le sottigliezze nelle prestazioni. Sia per Ang Lee che  per Will Smith, in questa collaborazione per spingersi insieme sempre oltre ogni limite, i risultati furono sorprendenti.

“Non avrei potuto  interpretare Junior a 23 anni”, dice Smith, “ma ora sono in grado di  farlo grazie a tutte le esperienze che ho collezionato finora”. O, come  aggiunge Ang Lee, “ho trovato un nuovo Will Smith”.

Crediti foto@Ufficio Stampa 20th Century Fox Italia

Elena Balestri

Toscana, una laurea in Architettura e un grande amore per il teatro e il raccontare storie. Su Funweek vi racconterò il mondo del Cinema e della TV.

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