Dopo la pausa stagionale riapre il Giardino di Ninfa: torna visitabile uno dei luoghi naturalistici più suggestivi e amati d’Italia.

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Dopo la pausa stagionale, uno dei luoghi naturalistici più affascinanti d’Italia si prepara ad accogliere nuovamente visitatori e appassionati di paesaggi storici: il Giardino di Ninfa riapre le sue porte. Si tratta di un momento atteso da tutti coloro che amano la pace, la natura, la storia e i giardini monumentali, rimettendo al pubblico un sito considerato tra i più suggestivi a livello internazionale, in grado di attirare ogni anno migliaia di curiosi.

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Dal 21 marzo torna visitabile l’oasi più romantica del Lazio: riapre il Giardino di Ninfa

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Dopo la pausa invernale, il Giardino di Ninfa riapre ufficialmente le sue porte a partire dal 21 marzo 2026, inaugurando la nuova stagione di visite. Situato a Cisterna di Latina, il giardino è accessibile solo in alcune giornate selezionate durante l’anno, una scelta necessaria per preservare il delicato equilibrio ambientale di questo ecosistema unico.

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Tra corsi d’acqua, ponti pittoreschi e una straordinaria varietà botanica proveniente da diversi continenti, Ninfa rappresenta un raro esempio di giardino paesaggistico nel quale natura e rovine medievali convivono armoniosamente. Proprio la limitazione degli accessi contribuisce a mantenere intatto il fascino del luogo, trasformando ogni apertura in un evento particolarmente atteso da visitatori e fotografi.

Realizzato a partire dagli anni Venti del Novecento sui resti dell’antica città medievale di Ninfa, oggi dichiarata monumento nazionale dalla Regione Lazio, il giardino offre un’esperienza quasi sospesa nel tempo. Il suo prestigio non è soltanto nazionale. Il sito è stato infatti inserito dal New York Times tra i giardini più belli del mondo, grazie alla combinazione tra valore culturale, forza evocativa e qualità paesaggistica.

Photo Credits: Shutterstock