Il Colosseo cambia volto: via i sampietrini e arriva una nuova piazza che trasformerà l’area e l’esperienza dei visitatori.
A Roma dobbiamo prepararci ad un cambio di scenario storico: il Colosseo cambierà volto ancora una volta e lo farà con la rimozione uno degli elementi più riconoscibili del paesaggio urbano romano, ovvero i sampietrini. Davanti all’Anfiteatro Flavio sta infatti prendendo forma una nuova piazza destinata a trasformare l’esperienza dei visitatori e la percezione dell’area monumentale.
Addio ai sampietrini del Colosseo: il ritorno al travertino e alle geometrie dell’antica Roma
Andiamo con ordine e partiamo dal principio. L’intervento in questione interessa il versante meridionale del Colosseo, dove un tempo si trovavano gli ambulacri, i corridoi utilizzati per l’ingresso e l’uscita degli spettatori. I lavori, avviati nel 2022 e coordinati dal Parco archeologico del Colosseo, hanno previsto la rimozione dei sampietrini ottocenteschi per riportare l’area a una quota più vicina a quella originaria del monumento.
Dopo una lunga fase di scavi archeologici, a partire dal 2024 è stata realizzata una nuova pavimentazione in travertino, lo stesso materiale con cui fu costruito il Colosseo. Il disegno riprende le antiche geometrie: blocchi rialzati segnano la posizione dei pilastri che sostenevano le volte oggi scomparse, permettendo ai visitatori di immaginare la struttura originaria. L’intervento è stato progettato con materiali innovativi e completamente reversibili, nel rispetto dei criteri contemporanei di restauro archeologico.
La nuova area, pensata come spazio museale all’aperto oltre che come piazza, sarà presto accessibile al pubblico. La data ufficiale del taglio del nastro non è ancora stata comunicata, ma l’inaugurazione è prevista prima delle festività pasquali, dopo le ultime settimane di lavori e verifiche.
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