Passeggiando sul Tevere si nota una strana cupola quadrata che rompe lo skyline romano: non è un dettaglio casuale, ma un luogo ricco di storia.

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Passeggiando per Roma capita spesso di alzare lo sguardo oltre il Tevere e di notare magari una struttura insolita che rompe la silhouette classica delle chiese romane: una cupola dalla forma sorprendentemente quadrata, in grado di riflettere la luce e di attirare l’attenzione anche dei passanti più distratti. Non si tratta di un dettaglio casuale né di un semplice elemento architettonico decorativo: dietro quella geometria inaspettata si nasconde un luogo assai poco conosciuto, carico di storia e significati. Ma di cosa si tratta davvero?

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La storia della misteriosa cupola quadrata che si vede sul Tevere

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Nel panorama architettonico della Capitale, dominato da cupole emisferiche e linee barocche, questa cupola quadrata che si vede sul Tevere rappresenta un’eccezione affascinante. Spesso fotografata per la sua forma inconsueta, appartiene a un edificio religioso e monumentale che testimonia una fase particolare della sperimentazione architettonica romana. Ma non è una chiesa.

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La sua peculiarità geometrica l’ha resa nel tempo uno degli elementi più curiosi del paesaggio urbano, tanto da diventare un piccolo enigma per tutti coloro che la osservano. Rispondiamo subito: è il Tempio Maggiore ebraico, un luogo poco conosciuto ma ricco di storia.

Oggi il sito non è soltanto un elemento architettonico da osservare dall’esterno, ma un luogo visitabile che permette di entrare in contatto con una Roma meno conosciuta. L’interno custodisce ambienti suggestivi e dettagli artistici che raccontano la stratificazione storica della città, offrendo un’esperienza lontana dai circuiti turistici più affollati.

La visita consente di comprendere meglio il rapporto tra il fiume Tevere e lo sviluppo urbano circostante, oltre a permettere di scoprire spazi normalmente invisibili dalla strada. Oggi, la Sinagoga è visitabile dalla domenica al giovedì, con il sabato interamente dedicato al culto.

Photo Credits: Shutterstock