L’Arena Santa Giulia, ufficialmente Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, è una delle sedi simbolo dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Qui sono in corso le gare di hockey su ghiaccio e para ice hockey, discipline capaci di unire velocità, tecnica ed emozione pura.
Dove si trova l’Arena Santa Giulia
L’impianto sorge nel quartiere Santa Giulia, nella zona sud-est di Milano, all’interno di un’area protagonista di un importante progetto di riqualificazione urbana.
Indirizzo: via Romualdo Bonfadini 148, Milano
Zona: Santa Giulia (Municipio 4)
La posizione strategica e il nuovo assetto urbanistico rendono l’arena facilmente integrata nel tessuto cittadino, proiettandola oltre l’evento olimpico.
Una struttura pensata per i Giochi (e per il futuro)
Realizzata da un investitore privato appositamente per i Giochi, l’Arena Santa Giulia è uno spazio polifunzionale progettato per ospitare grandi eventi sportivi e di spettacolo. Durante Milano-Cortina 2026 accoglierà il tifo, il rumore del pubblico e l’intensità delle competizioni olimpiche e paralimpiche, comprese le finali dei tornei di hockey maschile e femminile.
Al termine dei Giochi, la struttura diventerà un centro polifunzionale per eventi sportivi e concerti, rappresentando una delle eredità più significative lasciate dall’Olimpiade alla città di Milano.
Caratteristiche principali dell’Arena
- Capienza: fino a 14.000 posti
- Design: pensato per massimizzare impatto emotivo, visibilità e acustica
- Servizi: moderni e funzionali per pubblico, atleti e media
- Strutture aggiuntive: una seconda pista di ghiaccio dedicata agli allenamenti di tutte le nazionali partecipanti ai Giochi
L’arena non è solo un impianto sportivo, ma un vero motore di rigenerazione urbana, destinato a diventare un nuovo polo culturale e di intrattenimento per Milano.
La curiosità: perché all’Arena Santa Giulia ‘manca una curva‘
Durante le prime partite olimpiche di hockey disputate all’Arena Santa Giulia, alcuni spettatori hanno notato un dettaglio insolito: una curva sembra mancare. Il motivo è semplice e racconta molto della natura polifunzionale dell’impianto.
Le tribune permanenti, con sedili neri, formano infatti un ferro di cavallo attorno al campo. Su uno dei lati, invece, è presente una tribuna temporanea, con seggiolini blu e senza un secondo anello superiore. Proprio lì, terminati i Giochi, verrà montato il palco per i concerti.
L’arena è stata progettata fin dall’inizio con una doppia anima: sportiva e musicale. Non a caso, oltre all’hockey, potrà ospitare anche pallavolo, basket, tennis e grandi eventi live. L’apertura ufficiale ai concerti è prevista per la primavera 2026, con un grande nome della musica italiana a inaugurare il calendario.
Durante le Olimpiadi, i posti disponibili al pubblico saranno 11.800, mentre la capienza complessiva – includendo addetti ai lavori e stampa – arriverà a oltre 15.000 persone.
Un simbolo della Milano che verrà
L’Arena Santa Giulia non è soltanto una sede olimpica: è il simbolo di una Milano che investe sul futuro, capace di trasformare un evento globale in un’eredità concreta per la città e i suoi abitanti.

