Perché fare il backup dei dati è una buona abitudine?

Perché fare il backup dei dati è una buona abitudine? Viviamo in un’era in cui i progressi della tecnologia hanno […]

Perché fare il backup dei dati è una buona abitudine?

Viviamo in un’era in cui i progressi della tecnologia hanno facilitato la nostra vita quotidiana, trasformando radicalmente le nostre abitudini, sia quelle lavorative, sia di gestione degli hobby, del tempo libero e, non ultimo, dei rapporti umani.

Una vera e propria rivoluzione digitale che, se da un lato ha reso le nostre esistenze in qualche modo “facili”, veloci e perché no anche incredibilmente divertenti, dall’altro le ha legate indissolubilmente ai nostri dispositivi elettronici.

Ma cosa succederebbe se questi supporti venissero improvvisamente a mancare? Se dovessimo perdere per sempre i dati in essi contenuti? Cosa rimarrebbe delle nostre vite presenti e dei nostri ricordi passati? Recovery Data, azienda specializzata nel recupero dati da dispositivi digitali, ha realizzato un’interessante infografica per farci comprendere perché fare il backup di dati è una buona abitudine.

 

Dalla sicurezza dei tuoi dati dipende anche il tuo futuro

 

Sia che tu sia alla guida di un’azienda, sia che tu faccia un uso prettamente personale dei tuoi dispositivi elettronici, la perdita dei dati rappresenta sempre un evento spiacevole e dannoso. Rientrare in possesso di documenti, informazioni, immagini e fotografie perdute è davvero molto difficile.

Personal computer, smartphone, tablet ma anche pen drive e fotocamere digitali possono contenere una vera e propria miniera di informazioni e di ricordi che forse – un po’ ingenuamente – pensi siano al sicuro. Per non parlare dei server aziendali. A questo proposito, devi sapere che secondo le statistiche, il 60% delle aziende che ha subito una perdita di importanti quantità di dati, ha chiuso i battenti nell’arco dei sei mesi successivi. Insomma, se i dati non sono al sicuro, non solo ne va dei tuoi ricordi, ma anche dei tuoi affari e del tuo futuro professionale: ecco spiegato perché fare il backup dei dati è una buona abitudine.

 

La top 5 delle cause di danneggiamento e perdita dei dati

 

Questa è  la top 5 delle circostanze che causano il danneggiamento dei supporti elettronici e la perdita dei dati:

  1. Un’azione intenzionale: l’eliminazione di un file o di un programma;
  2. Un disastro naturale: un incendio, un’alluvione, un terremoto:
  3. Un’azione non intenzionale: la cancellazione accidentale di file, magari con l’intento di liberare memoria;
  4. Un crimine o un sabotaggio, un furto, un hackeraggio;
  5. Un guasto: un danno all’hard disk, un bug in un software.

 

Come evitare la perdita dei dati? La soluzione si chiama backup!

 

Dall’osservazione della top 5 delle cause di danneggiamento e perdita dei dati, si evince che i principali responsabili della perdita delle nostre informazioni più preziose purtroppo siamo proprio noi stessi. Come rimediare allora a questi spiacevoli incidenti?

In primo luogo, cercando di evitare di prendere iniziative delle cui conseguenze non siamo perfettamente consapevoli, cancellando file, software o programmi senza un minimo di cognizione di causa.

In secondo luogo, la soluzione è quella di fare un backup dei dati. Un’operazione che è necessario fare periodicamente, per avere cura di tutto ciò a cui teniamo, per qualunque motivo, personale o professionale.

 

Fonte: recovery-data.it

 

Annarita Canalella

Annarita Canallella

ROMA

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