Roma ama l’arte, soprattutto quando dialoga con la sua storia e anima luoghi iconici del centro. Dal 4 al 13 marzo 2026, uno degli indirizzi più affascinanti della città diventa il punto di riferimento per chi cerca mostre d’arte contemporanea a Roma fuori dai percorsi più scontati.
Negli spazi rinascimentali di Accademia d’Ungheria in Roma, a Palazzo Falconieri, affacciato su Via Giulia, apre al pubblico Dialoghi Visivi, una mostra collettiva che trasforma il centro storico in un vero laboratorio di incontro tra culture.
Perché questa mostra interessa chi vive (e ama) Roma
Roma è da sempre una città di stratificazioni, memorie e contaminazioni. Dialoghi Visivi parla proprio questo linguaggio: pittura, fotografia, scultura, installazioni e video arte convivono in un percorso che riflette su identità, memoria collettiva e connessioni culturali, temi molto sentiti da un pubblico romano attento e curioso.





La mostra, con la direzione artistica di Antonietta Campilongo, riunisce artisti di diversa provenienza e sensibilità, creando un dialogo visivo che rispecchia la natura internazionale della Capitale. Le differenze non si annullano, ma diventano ponti di confronto, proprio come accade ogni giorno nelle strade di Roma.
Un’esperienza da vivere, non solo da guardare
A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente è la performance “Dialoghi Comodi” del gruppo artisti§innocenti: un intervento discreto e sorprendente che anima gli spazi espositivi senza invaderli, invitando il pubblico a partecipare in modo spontaneo. Un format perfetto per chi cerca eventi culturali a Roma capaci di stupire senza essere elitari.
Special guest tra Roma e il mondo
La presenza straordinaria di Beatrice Cignitti e Antonella Laganà aggiunge ulteriore profondità al progetto. Dalla pittura che nasce dal buio di Cignitti, alla ricerca poetica e spaziale di Laganà – artista che vive tra Roma e Parigi – la mostra offre uno sguardo intenso e raffinato, capace di parlare sia agli addetti ai lavori sia a chi frequenta le mostre per passione.
Un appuntamento da segnare in agenda
Nel cuore di Roma, a pochi passi dal Tevere e da Campo de’ Fiori, Dialoghi Visivi è una mostra da vedere assolutamente per chi ama l’arte contemporanea, le performance e i luoghi storici reinventati attraverso la creatività.
Se stai cercando cosa fare a Roma a marzo, lontano dai circuiti turistici ma immerso nella bellezza della città, questo è un appuntamento da non perdere.
INFORMAZIONI UTILI
Titolo: Dialoghi Visivi
A cura di: Antonietta Campilongo
Organizzazione: Associazione Neworld E.T.S.
Luogo: Accademia d’Ungheria in Roma – Via Giulia, 1 – 00186 Roma culture.hu
Durata: dal 4 al 13 marzo 2026
Inaugurazione: mercoledì 4 marzo, ore 18.30 fino alle 20.00
Orario di apertura mostra: dal lunedì al venerdì 9.30-19.30 – www.culture.hu/it/roma
Ingresso: libero


