A Roma torna la raccolta straordinaria per lo smaltimento degli alberi di Natale naturali: diamo loro una nuova vita!

loading

Passata l’Epifania, le lucine tornano nelle scatole, le palline finiscono in soffitta e l’albero di Natale resta lì, spoglio e un po’ triste. Se è naturale, ogni anno si ripresenta la stessa domanda: dove si butta? A Roma, anche per il 2026, arriva una soluzione semplice e sostenibile: fino al 18 gennaio è attiva una raccolta straordinaria dedicata proprio agli alberi di Natale naturali, pensata per smaltirli nel modo corretto e dare loro una seconda vita.

A Roma la raccolta straordinaria per lo smaltimento degli alberi di Natale naturali: dove portare l’albero e cosa succede dopo

La raccolta straordinaria è organizzata da AMA e permette di conferire gratuitamente, fino al 18 gennaio, gli alberi di Natale naturali presso i Centri di Raccolta aziendali, aperti tutti i giorni e distribuiti su tutto il territorio cittadino.

Leggi anche: — Quando togliere l’Albero di Natale e il Presepe? Non a Gennaio. Ecco il motivo

Una volta consegnati, gli abeti vengono controllati da personale specializzato: quelli ancora in buone condizioni potranno essere ripiantati in aree verdi idonee, mentre gli altri saranno avviati al recupero per diventare compost e materiali utili alla cura del suolo. Un modo concreto per evitare sprechi e trasformare un fine festa in un gesto green.

Per facilitare il conferimento degli abeti veri, AMA consiglia di inserirli in un sacco di plastica aperto alla base e di proteggere la zolla con un sacco integro. Piccole accortezze che aiutano a preservare le piante e rendere più efficiente l’intero processo. Così, anche dopo le feste, Roma può diventare un po’ più verde.

È importante prestare attenzione e non fare confusione: la raccolta riguarda solo gli alberi naturali. Quelli artificiali, realizzati con materiali non riciclabili, vanno conferiti esclusivamente nei Centri di Raccolta come rifiuti ingombranti, mai nei cassonetti stradali.

Photo Credits: Shutterstock