Krista Vernoff, showrunner di Grey’s Anatomy, sul caso Weinstein: ‘non è solo lui’

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Il caso Weinstein continua a scuotere il mondo del cinema: la showrunner di Grey's Anatomy Krista Vernoff ammonisce 'questa intera cultura è complice'
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Krista Vernoff, showrunner di Grey’s Anatomy, sul caso Weinstein: ‘non è solo lui’

Krista Vernoff, showrunner di Grey’s Anatomy, sul caso Weinstein: ‘non è solo lui’

Il caso di Harvey Weinstein e delle molestie e degli abusi ai danni di attrici e colleghe sta scuotendo tutto il mondo del cinema. Tante sono le donne che stanno trovando il coraggio di raccontare la loro orribile esperienza, tanti sono i grandi del cinema e della televisione che stanno esprimendo la loro opinione a tal riguardo. Una delle ultime a riprendere il caso Weinstein è stata Krista Vernoff, showrunner di Grey’s Anatomy che ha messo in allerta, sottolineando come Weinstein sia soltanto uno dei tanti.

In questo momento, in cui tutti parlano di Weinstein, in cui alcuni puntano il dito contro suoi complici ed altri se la prendono con le donne che hanno parlato soltanto ora, Krista Vernoff vuole aprire gli occhi di chi ancora non vuole vedere, sottolineando come “tutti sapevano chi fosse Harvey”. La showrunner di Grey’s Anatomy, che in questi giorni ha avuto modo di parlare con tanti amici di questo, a Hollywood Reporter ha detto:

Sapevamo forse che era un rapinatore? No. Ma sapevamo che per decenni ha offerto carriere in cambio di favori sessuali? Si, lo sapevamo. E abbiamo rifiutato di fare affari con lui per motivi morali? No – continua ancora la Vernoff – tutti siamo stati disposti a fare affari con lui”.

Krista Vernoff ha voluto ampliare poi il discorso, sottolineando che tutte le donne che conosce hanno storie come queste, se non peggiori:

Lavoriamo in questa cultura, per cercare di conquistare un po’ di potere, per avere una voce in capitolo. E coloro che non fanno questo, che gridano, che denunciano che tutto ciò non va bene quando si sentono minacciate e ingannate (come quelle donne che hanno parlato degli abusi suibti da Harvey prima dell’articolo pubblicato dal New York Times), in parte vivono ai margini di questa città e non hanno ottenuto il potere”.

Tutti sapevano di Weinstein e chissà quanti e quante sanno di altre storie di abusi e di molestie che, però, non hanno Harvey come carnefice. “Tutta questa cultura è complice. E sono felice che, finalmente, è possibile parlarne. Sono così speranzosa che questo sia un punto di ribaltamento, che ci sia una possibilità di cambiamento reale”, ha detto ad Hollywood Reporter Krista Vernoff.

La showrunner di Grey’s Anatomy ha terminato parlando di una scrittrice incontrata un mese fa che le ha raccontato di aver lasciato un lavoro per le avance del suo capo: “Tutti sanno e solo perché il New York Times non ha scritto un articolo su questo, non vuol dire che sia falso. Se facciamo tutto questo su Harvey, abbiamo già perso”, ha concluso la Vernoff.

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