Le madri imperfette e i desaparecidos di Pedro Almodóvar

Pedro Almodóvar torna in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia con 'Madres paralelas': tra donne imperfette e memoria storica
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Le madri imperfette e i desaparecidos di Pedro Almodóvar

Ad aprire la selezione ufficiale dei film in concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2021 è Madres Paralelas di Pedro Almodóvar. Ventitreesimo film del regista spagnolo, il settimo che vede protagonista Penelope Cruz. Una pellicola che prosegue il racconto del mondo femminile del tema della maternità, ma che sposta l’attenzione sulle madri imperfette.

“Trovo molto interessanti tutte quelle madri che vivono periodi complessi, sono una nuova generazione diversa dalla precedente. Sono diverse da quelle figure femminili con sui sono cresciuto. Il personaggio di Penelope Cruz (Janis) era il più complesso, e al tempo stesso quello per me più interessante. Volevo raccontare le madri imperfette, mi interessava questo.”

Pedro Almodóvar durante la conferenza stampa di Venezia78

Madres Paralelas racconta l’incontro di due donne, di età diversa (una più grande una giovanissima) che si trovano ad affrontare nello stesso momento una delle esperienze più sconvolgenti della vita: la maternità.

Ma il film tocca anche il tema della memoria storica, dei desaparecidos spagnoli.

“La memoria storica è una questione ancora in sospeso nella società spagnola, società che ha un debito enorme nei confronti dei desaparecidos. All’inizio non si parlava di questo argomento. A casa mia ad esempio, non abbiamo mai parlato della guerra, perché era un trauma. Ma quando è arrivata la democrazia, questo tema doveva essere affrontato e invece questo non è avvenuto. Sono passati 85 anni da quei fatti, e volevo dare visibilità a questo tema: penso che in Spagna fino a che non verrà pagato il debito con i desaparecidos non potremo chiudere la nostra storia più recente.”

Pedro Almodóvar durante la conferenza stampa di Venezia78

Quello interpretato da Penelope Cruz è un ruolo intenso e complicatoil più complesso forse che abbia mai scritto per lei” racconta Almodóvar durante la conferenza stampa. Un personaggio che Cruz ha vissuto come un bellissimo regalo.

“È stato un viaggio intenso, avvincente e bello; è stato un vero regalo. Quando ho letto la sceneggiatura ho pensato ‘ecco quest’uomo ha scritto un’altra meraviglia’ e per me è un onore poter prendervi parte. Janis è un personaggio difficile, forse il più difficile tra quelli che ho interpretato fino ad ora. Ma sapevo di non essere sola, sentivo che c’era Pedro, con cui abbiamo lavorato molti mesi sul ruolo. Ed è una cosa rara. Lui è come un artigiano con gli attori, cura i dettagli, e dagli incontri dalle conversazioni nascono punti necessari per i personaggi. Concede tempo alle diverse fasi del lavoro e tutti coloro che lavorano con lui entrano in questo flusso.”

Penelope Cruz durante la conferenza stampa di Venezia78

Il film vede al fianco di Penelope Cruz, Milena Smit, Israel Elejalde, Aitana Sánchez-Gijón, Julieta Serrano, Rossy De Palma e dovrebbe arrivare nelle sale cinematografiche italiane il prossimo autunno distribuito da Warner Bros. Italia.

Crediti foto@kikapress

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