Alice nella città 2016: il programma della XIV edizione

Alice nella città 2016: il programma della XIV edizione Dal 13 al 23 ottobre 2016 tornerà all’interno della Festa del Cinema di Roma, la sezione […]
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Alice nella città 2016: il programma della XIV edizione

Dal 13 al 23 ottobre 2016 tornerà all’interno della Festa del Cinema di Roma, la sezione autonoma e parallela di Alice nella Città. Tanti i film in anteprima assoluta e di registi esordienti. Nella splendida cornice della Casa del Cinema di Roma all’interno del parco di Villa Borghese, è stato presentato il programma di questa edizione 2016, che vi proponiamo di seguito.

Alice nella Città 2016: Concorso Young│Adult

In questa sezione 12 film verranno votati da una giuria composta da 27 ragazzi/e di età compresa tra i 14 e i 18 anni. Molti dei titoli presentati affronteranno i temi della politica e del disagio familiare. Dagli Stati Uniti arriveranno:

3 Generations di Gaby Della con Naomi Watts, Susan Sarandon e Elle Fanning, uno straordinario cast tutto al femminile per raccontare il delicato tema dell’identità sessuale nell’adolescenza.

Captain Fantastic di Matt Ross con Viggo Mortensen. Già presentato al festival di Cannes 2016 dove ha vinto il premio per la Miglior Regia nella sezione Un Certain Regard, è stato selezionato anche dal Sundance Festival 2016 e verrà presentato con una deroga al regolamento, in una co-produzione con la Festa del Cinema di Roma. Nel film Mortensen veste i panni di un padre fuori dal comune come guida la famiglia attraverso l’America tra contraddizioni e dogmi.

Kubo e la Spada Magica di Travis Knight, al suo debutto dietro la macchina da presa. Lungometraggio d’animazione, è un viaggio iniziatico ricco di magia, in cui si raccontano storie di leggende antiche, in cui quello che viene raccontato è molto reale.

Dalla Nuova Zelanda arriva Hunt for the Wilderpeople di Taika Waititi, prossimo regista di Thor: Ragnarock chegirerà nel 2017. Utilizzando un registro tragicomico alla Roald Dahl, il regista indaga il rapporto padre figlio.

London Tower di Derrick Borte, con Daniel Huttlestone (che ha confermato la sua  presenza ad Alice nella Città 2016), rappresenta il Regno Unito. Il film è ispirato dalle musiche dei The Clash, storica band inglese esponente del british punk.

Con Boy on The Bridge, il regista cipriota Petros Charalombous debutta alla regia; basato sul romanzo di Eve Makis ‘The Land of The Golden Apple’, il film affronta il tema dell’amore, sottolineando come a volte i legami e l’amore possano in qualche modo costringere le scelte di una famiglia.

Dalla Germania arriva Goodbye Berlin del regista Fatih Akin; tratto anche questo dall’omonimo romanzo di Wolfgang Herrndorf (pubblicato in Italia con il titolo Un estate lunga sette giorni), il film è un on the road politicamente scorretto e divertente che affronta le tematiche dell’adolescenza.

Little Wing di Selma Vilhunen segna il suo debutto nei lungometraggi. La regista già candidata premio Oscar per il suo corto Why do I have to take care of everything?, questa volta racconta una storia tutta al femminile dove l’incapacità di essere adulti toglie il privilegio di vivere l’infanzia di una figlia.

I prossimi due titoli arrivano dal Belgio: My First Highway, opera prima di Kevin Meul, storia di formazione sentimentale che mostra una lucida variante della perdita dell’innocenza e Layla M. della regista Mijke de Jong, storia di un adolescente olandese-marocchina che si unisce a una cella islamista in Medio Oriente. La regista, durante la preparazione del film ha incontrato una giovane ragazza de-radicalizzata e ha preso spunto dalla sua storia personale per raccontare un argomento che mai come in questo momento sembra riguardare molte ragazze e ragazzi europei.

Gli ultimi due film di concorso saranno annunciati nei prossimi giorni

Alice nella Città 2016: Film Fuori Concorso

Preparatevi per un red carpet animato il 16 ottobre. Arriva infatti Fuori Concorso il film ‘Cicogne in missione’ di Doug Sweetland e Nicholas Stoller, disegnatore di capolavori come Monster&Co e Alla ricerca di Nemo. Le protagoniste di questa pellicola si occupano di…. consegne per un importante sito Internet. Junior (che nella versione italiana ha la voce di Federico Russo), la cicogna migliore dell’azienda, sta per essere promossa quando per sbaglio attiva la macchina che produce neonati e dà vita a una bambina adorabile, ma non autorizzata. Junior e l’amica Tulip (interpretata da Alessia Marcuzzi), l’unico essere umano di Monte Cicogna, dovranno quindi cercare di consegnare la piccola alla famiglia Gardner prima che il capo scopra cosa è successo, in una corsa contro il tempo che permetterà loro non solo di scoprire il valore della famiglia, ma anche di ricordare al mondo la vera missione delle cicogne. A intralciare i loro piani sarà l’ambizioso piccione Toady (con la voce di Vincenzo Salemme).

Rock Dog di Ash Brannon, coproduzione tra Cina e USA. Basata sulla graphic novel cinese “Tibetan Rock Dog”,si tratta di una produzione indipendente animata in cui Bodi, un mastino tibetano, dovrebbe diventare il guardiano del suo villaggio seguendo le orme del padre Khampa ma non è mosso da abbastanza passione. Tutto cambia quando una radio piove letteralmente dal cielo in testa a Bodi, facendogli scoprire un proprio mondo musicale tutto da esplorare. Lasciata casa per seguire il proprio destino nella grande città, il nemico numero uno di Khampa, Linnux, capo di un feroce branco di lupi, vorrebbe usare Bodi come biglietto di ingresso al villaggio, dove si trovano numerose e deliziose pecore. Starà a Bodi salvare la sua famiglia e i suoi amici, senza abbandonare il suo sogno. Una storia magica e determinata, all’inseguimento di sogni e passioni, tutto quanto al ritmo di ROCK!

Terzo e ultimo film Fuori Concorso è Max Steel di Stewart Jendler. Ispirato dalla fortunata serie di action figures della Mattel prodotta alla fine degli anni ’90, Max Steel racconta le avventure dell’adolescente Max McGrath, capace tramite il suo corpo di generare l’energia più potente dell’universo. Per limitare tutta quella potenza si deve obbligatoriamente legare all’unico essere capace di contenerla – un misterioso extraterrestre techno-organico chiamato Steel. Uniti nel supereroe Max Steel, i due amici dovranno combattere una minaccia aliena e rivelare i segreti del proprio passato.

Alice nella Città 2016: Panorama

In questa sezione dedicata a tutte quelle opere che nonostante raccontino il mondo delle nuove generazioni, offrono l’occasione di dire agli adulti cose dai giovane e sui giovani. 10 sono i titoli che verranno presentati.

Iniziamo con Swiss Army Man una ‘rumorosa’ commedia dell’assurdo che non smette mai di affascinare il pubblico con trovate surreali, ricche di poetica fantasia. Diretto da Dan Kwan e Daniel Scheinert è stato il film cult dell’ultima edizione del Sundance Festival dove ha vinto il premio per la miglior regia. Nel cast troviamo Daniel Radcliffe e Paul Dano.

Nocturama del francese Bertrand Bonello, brillante thriller politico provocatorio sul terrorismo, l’idealismo corrotto e il materialismo, visto attraverso le vicende di un gruppo di adolescenti.

2Night di Ivan Silvestrini è la storia di un incontro, di una notte che può cambiare una vita intera. Nel cast Matilde Gioli e Matteo Martari.

Lovesong dell’americana So Young Kim; presentato al Sundance 2016 racconta un amore che non solo non osa rivelarsi ma che a stento sa riconoscersi.

I’m not a Serial Killer dell’inglese Billy O’Brien, tratto dal primo libro della serie YA di Dan Wells. Christopher Lloyd (Ritorno al futuro), Max Records (Nel paese delle creature selvagge) e Laura Fraser (Breaking Bad) sono i protagonisti di questo film che tocca uno dei topos dell’adolescenza: il sentirsi diversi e non compresi dagli altri. Elementi che rendono i ragazzi agli occhi del mondo come dei potenziali sociopatici o peggio ancora dei potenziali serial killer. Ma quando nella realtà apparirà un vero ‘mostro’, gli adulti crederanno alla verità raccontata dal protagonista?

Kids in Love dell’inglese Chris Foggin. Viaggio all’interno della vita bohemien londinese intrapreso da Jack, ragazzo di buona famiglia innamorato della ragazza sbagliata.

Park, debutto sul grande schermo della regista greca Sofia Exarchou, in cui si racconta la vita di un gruppo di adolescenti di strada vissuta nel degrado degli impianti olimpici ateniesi ormai abbandonati.

X500 del colombiano Juan Andres Arango: tre adolescenti sono costretti a fare i conti con il lutto dopo la morte di una persona amata.

Sing Street dell’irlandese John Carney; un ragazzo cerca una via di fuga dalla sua triste vita attraverso la musica e l’amore (in co-produzione con la Festa del Cinema di Roma).

Heaven Will Wait della francese Marie-Castille Mention-Schaar: film-caso dell’ultima edizione del Festival di Locarno arriva in Italia per raccontare l’indottrinamento subdolo ad opera del fanatismo religioso compiuto su un gruppo di giovani ragazze francesi.

Alice nella Città 2016:Premio Camera d’Oro Taodue

Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con la Taodue per il premio Camera d’Oro Taodue che sarà assegnato alla migliore opera Prima e Seconda presentata nel programma di Alice nella città (sia nel concorso Young/Adult sia in Alice/Panorama).

La giuria che assegnerà il riconoscimento sarà presieduta dall’attore Matt Dillon e composta dalla produttrice Camilla Nesbitt, l’attrice Anna Foglietta, il regista Gabriele Mainetti, il regista Claudio Giovannesi e gli sceneggiatori Giordano Meacci e Francesca Serafini (Non essere cattivo).

Le 10 opere  in programma:

Kubo e la Spada Magica di Travis Knight (Opera Prima)

Captain Fantastic di Matt Ross (Opera Seconda)

My First Highway di Kevin Meul (Opera Prima)

Boy On the Bridge di Petros Charalambous (Opera Prima)

Little Wing di Selma Vilhunen (Opera Prima)

Swiss Army Man dei DANIELS (Opera Prima)

2Night di Ivan Silvestrini (Opera Seconda)

Park di Sofia Exarchou (Opera Prima)

Kids in Love di Chris Foggin (Opera Prima)

X500 di Juan Andrés Arango (Opera Seconda)

 

Alice nella Città 2016: KINO Panorama│Italia

I titoli della selezione verranno annunciati più avanti; intanto ecco la prima anticipazione dei titoli in selezione:

Acqua di Marzo il nuovo film di Ciro de Caro, con Roberto Caccioppoli, Claudia Vismara, Vanessa Gravina una commedia, in cui si affrontano vari temi e vari aspetti psicologici dei “GIOVANI ADULTI”, delle coppie ai nostri giorni, dei figli che non riescono a smettere di essere figli anche se in apparenza sembrano maturi e indipendenti, dei genitori che non riescono a smettere di essere “GENITORI”.

Maccio Capatonda presenterà le prime quattro puntate della nuova serie televisiva MARIOTTIDE con Maccio Capatonda, Herbet Ballerina, Ivo Avido e Nino Frassica. Mariottide è un cantante neomelodico squattrinato che cerca di celare la sua condizione di povertà a Fernandello, un ragazzo un po’ ritardato, trovato per caso in un cassonetto all’età di 30 anni, che cerca di destreggiarsi in questa Italia piena di ladroni e furfanti.  La tristezza di Mariottide si trasforma in comicità grazie alle geniali trovate che arricchiscono la sua quotidianità e alla presenza di celebri volti del mondo dello spettacolo che hanno preso parte a questo progetto, interpretando personaggi molto lontani dalla loro realtà e ognuno distinto da tratti paradossali e per questo memorabili. La serie è fondata sugli equivoci ed è al tempo stesso una saga fantozziana che racconta di un anomalo rapporto padre e figlio in un’Italia piena di mascalzoni. Mariottide è il primo esempio di sit com italiana prodotta direttamente per un servizio streaming on demand.

Alice nella Città 2016: Omaggio al regista Abbas Kiarostami

Alice nella Città renderà omaggio al regista Abbas Kiarostami e alla sua visione dell’infanzia, da sempre protagonista nella sua filmografia. In collaborazione con la cineteca del Museo del cinema di Torino, Alice proporrà una retrospettiva dei film del regista iraniano appena scomparso:

Bread and Alley (Nan va Koutcheh): 1970, 35 mm, B&W, 10 min.

Breaktime (Zang-e Tafrih): 1972, 35mm, B&W, 14min.

Two solutions for one problem (Do Rah-e Hal, Baraye Yek Massaleh): 1975, 35mm, Colour, 4min 45.

So can I! (Manam Mitounam): 1975, 16mm, colour, 4min.

The Colours (Rang-ha): 1976, 16mm, colour, 15min.

Orderly or Disorderly (Beh Tartib ya Bedoun-e Tartib): 1981 16 mm, colour, 15min.

The Chorus (Hamssorayan): 1982, 35mm, colour, 17min.

Painting Rang-zani (Rangzani/Az oughat-efaraghat-e khod chegune estefade konim, Iran /1977) (Episodio della serie Come trascorrere il tempo libero)

Toothache (Dandan dard): 1980, 16mm, colour, 23min.

Tribute to the Teachers (Bosorgdasht-e mo’allem) 1977, 35mm, Colour, 20min

The Traveller (Mossafer): 1974, 35mm, B&W, 74min.

First graders (Avali-ha): 1985, 16mm, 84min.

Experience (Tadjrobeh): 1973, 35 mm, B&W, 60min.

Where is my friend’s home? (Khaneye Doust Kodjast?): 1987, 35mm, colour, 87min.

Homework (Mashgh-e shab) 1989, 16mm, Colour, 86min.

Life, and Nothing More…(And Life Goes on) (Zendegi edameh darad…): 1992, 35mm, colour, 91min.

Alice nella città 2016: Eventi Speciali

Tra gli eventi speciali in programma quest’anno, il film Ho amici in paradiso di Fabrizio Maria Cortese. Da sempre impegnato nell’ambito del sociale, il regista presenta ad Alice un film che racconta, con i toni leggeri della commedia, il tema della disabilità. Il protagonista di questa storia è Felice Castriota, commercialista salentino che, dopo una condanna per riciclaggio di denaro della malavita, viene affidato ai servizi sociali ed entra in contatto con il mondo dei diversamente abili. Ciò gli cambia la vita anche se i conti del passato si rivelano essere tutt’altro che chiusi.

Alice nella Città proporrà il progetto speciale “La Scuola per la Scuola”: quest’idea, nata dopo il drammatico terremoto che ha colpito il centro Italia la notte del 24 agosto, ha come obbiettivo quello di portare un aiuto concreto alla ricostruzione della scuola di Amatrice, andata distrutta durante la scossa. Per questo dal 17 al 21 ottobre Alice nella città porterà numerose scuole del II Municipio nell’ambito festivaliero, facendo partecipare i ragazzi alle matinée che si svolgeranno presso il cinema Admiral. L’intero ricavato di queste proiezioni (5 euro/biglietto) verrà devoluto alla raccolta fondi organizzata dalla Regione Lazio, le cui coordinate postali e bancarie sono:

Numero di Conto Bancario: IBAN IT 60 P 02008 05255 000104428939

BIC/SWIFT: UNCRITMM.

Beneficiario: Regione Lazio

Intestazione: Regione Lazio per Amatrice e Accumoli

Alice nella Città 2016: MIA Cinema – Mercato Internazionale dell’Audiovisivo apre uno spazio YAS  dedicato ai più giovani

Il MIA|Cinema Co-Production Market, ha il piacere di presentare YAS| Young Adults Spotlight, una nuova linea di programma dedicata specificamente al prodotto kids, teens e young adults. Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, direttori di Alice nella città, hanno selezionato 6 progetti di autori emergenti italiani: la selezione si propone di offrire uno sguardo a tutto tondo su un mondo troppo spesso confinato in una dimensione di genere che, pieno com’è di suggestioni provenienti da libri, fumetti e videogames, non lo contiene più.

Dal racconto del reale di Giochi dell’altro mondo di Barbara Iannarilli e Giulia Merenda a storie che prendono spunto da fatti di cronaca  visti dagli occhi dei ragazzi (I Cattivi di Claudio Noce e Il Fattore T di Francesco Costabile), fino ad arrivare alla descrizione delle nuove generazioni, dei loro sogni (Il fenomeno di Cosimo Alemà  e Under The Same Sky di Ilaria Freccia) e delle loro contraddizioni (Stay Still di Elisa Mishto).

Alice nella città 2016 ha sposato per la prossima edizione il progetto Nature is Speaking promosso dall’Associazione ambientalista americana Conservation International, che ha realizzato una serie di 12 suggestivi cortometraggi dove protagonista è la natura stessa, con i suoi colori, i suoni, le forme e le atmosfere.

“La natura non ha bisogno dell’uomo, mentre l’uomo ha bisogno della natura”.

A dare voce agli elementi sono stati scelti alcuni tra gli attori di spicco di Hollywood come Robert Redford, Harrison Ford, Penelope Cruz, Reese Whiterspoon e Lupita Nyong. Per l’edizione italiana, Alice nella Città – grazie al supporto e al coordinamento di Daniele Orazi Consulting & Production – ha raccolto l’adesione di molti protagonisti del cinema italiano che hanno donato la loro voce: Pippo Delbono (Robert Redford) è la Sequoia, Anna Foglietta (Pénelope Cruz) è l’Acqua, Thomas Trabacchi (Harrison Ford) è l’Oceano,  Barbora Bobulova (Lupita Nyong’o)  la Casa e Sandra Ceccarelli (Reese Whiterspoon) il Fiore, Lucia Mascino (Ian Somerholder) è la Barriera corallina, Piera Degli Esposti (Joan Chen) è il Cielo, Michele Riondino (Kevin Spacey) è la Foresta pluviale, Luca Marinelli (Liam Neeson) è il Ghiaccio, Alba Rohrwacher (Julia Roberts) è Madre Natura, Giuseppe Cederna (Lee Pace) è la Montagna, Roberto Herlitzka (Edward Norton) è il Terreno.

I 12 corti saranno proiettati prima dei film in programma. Inoltre saranno messi in atto nel corso della manifestazione una serie di iniziative giornaliere e piccoli gesti quotidiani che affiancheranno la campagna, tra cui la richiesta a tutti gli artisti di raggiungere in segno simbolico il Red Carpet a piedi.

La sigla della XIV edizione di Alice nella città 2016

Quest’anno a dirigere la sigla della XIV edizione sono i registi Massimiliano e Gianluca De Serio. Attivi ormai da diversi anni nel campo del cinema (Sette opere di Misericordia), del documentario (I ricordi del fiume) e della video arte in generale, i De Serio si sono ispirati per la loro sigla al cinema di Abbas Kiarostami:

“I protagonisti della sigla sono alcuni giovani abitanti di una grande baraccopoli, – dichiarano i registi – una città nella città, che esisteva a Torino fino a qualche mese fa, sulle sponde del fiume Stura. Con loro abbiamo vissuto due anni della nostra vita, mentre giravamo il documentario “I ricordi del fiume”. I ragazzi della baraccopoli sono intenti, nel buio, a “guardare oltre”, guardare “una luce”, che si concretizza poi nel film di Abbas Kiarostami “Dov’è la casa del mio amico?”.  Essi sembrano infatti guardare, da luoghi diversi, tutti il film di Abbas. La sigla è dunque anche un omaggio al maestro iraniano, che abbiamo avuto modo di conoscere diversi anni fa, in giorni intensi di cinema e di amicizia. Alla fine, è una ragazzina, una nostra piccola “Alice”, che guarda, disegna, immagina e sogna il suo film, la sua città, tracciando un ponte fra il ragazzo del film e il suo mondo, nelle baracche che da lì a poco saranno distrutte, forse chiedendosi dove sia la casa del suo amico.”