Il 21 e 22 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera: a Milano aperture straordinarie e un nuovo itinerario dedicato ad affreschi rarissimi.

loading

Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano le Giornate FAI di Primavera, l’evento nazionale dedicato alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Anche Milano partecipa alla 34ª edizione con una serie di aperture straordinarie che permetteranno di visitare luoghi solitamente non accessibili al pubblico. Tra le novità di quest’anno spicca anche un itinerario speciale dedicato ad affreschi rarissimi.

LEGGI ANCHE: MACRO Roma, Cristiana Perrella: «Il museo oggi è una piattaforma di incontro»

I luoghi straordinari aperti a Milano per le Giornate FAI di Primavera

Andiamo con ordine e partiamo dal principio. Le Giornate FAI di Primavera rappresentano il più grande evento di piazza dedicato alla valorizzazione del patrimonio italiano. L’iniziativa coinvolge migliaia di volontari e studenti, gli “Apprendisti Ciceroni”, che accompagnano i visitatori alla scoperta di luoghi storici spesso poco conosciuti o normalmente chiusi al pubblico.

LEGGI ANCHE: — Milano, da oggi puoi arrivare a Londra in treno: il nuovo collegamento che costa meno di un volo

A Milano saranno numerose le aperture speciali. Tra queste figura il Palazzo delle Finanze, costruito negli anni Trenta del Novecento per riunire gli uffici dedicati a tasse e imposte e visitabile per l’ultima volta prima di una grande ristrutturazione. In programma anche l’apertura del Palazzo Turati, oggi sede di Istituto Marangoni Moda, con le sale decorate dai maestri dell’Ottocento lombardo.

Saranno visitabili inoltre la Torre Libeskind, uno dei simboli più moderni dello skyline milanese, e la sede Rai di Corso Sempione, dove sarà possibile scoprire studi televisivi e tecnologie utilizzate nelle produzioni più innovative.

Tra le novità dell’edizione 2026 spicca anche un itinerario speciale pensato per ricordare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Il percorso coinvolgerà diversi luoghi in otto regioni italiane e permetterà di scoprire opere e testimonianze legate alla figura del santo. Tra le tappe più interessanti c’è il complesso francescano di San Bernardino a Caravaggio, in provincia di Bergamo, dove è conservato un prezioso ciclo di affreschi raffiguranti la Passione di Cristo.

Photo Credits: Shutterstock