C’è ancora tempo per dare la propria disponibilità a svolgere un ruolo chiave in occasione del Referendum popolare confermativo che si terrà domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.

La consultazione riguarda la legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, un passaggio importante che chiamerà le cittadine e i cittadini alle urne per esprimersi sulla riforma.

È possibile candidarsi per ricoprire uno dei seguenti incarichi:

  • Presidente di seggio elettorale
    https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF1519739&pagina=5
  • Scrutatore di seggio elettorale
    https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF1519739&pagina=6

Si tratta di ruoli fondamentali per garantire il corretto svolgimento delle operazioni di voto e scrutinio.

Chi può candidarsi

In generale:

  • Scrutatori: devono essere iscritti all’Albo comunale degli scrutatori.
  • Presidenti di seggio: devono essere iscritti all’Albo dei presidenti di seggio, titolo di studio non inferiore al diploma di scuola secondaria di secondo grado.

I requisiti specifici e le modalità dettagliate sono disponibili sul sito istituzionale del proprio Comune.

Come comunicare la disponibilità

La comunicazione deve pervenire scegliendo una sola modalità tra:

  • 🌐 Online
  • 📄 Modulo cartaceo
  • 📧 Posta elettronica o PEC

Tutte le informazioni, i link e i moduli sono consultabili attraverso i canali ufficiali dell’amministrazione comunale.

Quanto si guadagna: i compensi previsti

I compensi per scrutatori e presidenti di seggio sono stabiliti a livello nazionale e variano in base al tipo di consultazione.

Per i referendum nazionali, indicativamente:

  • 💼 Presidente di seggio: circa 130 euro
  • 🗳️ Scrutatore: circa 104 euro

Gli importi possono subire leggere variazioni in base a eventuali aggiornamenti normativi o specificità organizzative. Il compenso è forfettario e comprende tutte le operazioni: costituzione del seggio, votazioni e scrutinio.

Fare il presidente o lo scrutatore di seggio significa contribuire in prima persona al funzionamento della democrazia, garantendo trasparenza e regolarità al voto.

L’invito è quello di inoltrare l’informazione a chi potrebbe essere interessato: studenti, lavoratori, pensionati o chiunque voglia vivere da vicino un momento importante della vita istituzionale del Paese.

Per tutti i dettagli e per inviare la propria candidatura, è necessario consultare il sito ufficiale del Comune di riferimento.