Un viaggio emozionante nella tradizione, tra memoria e sperimentazione. Giovedì 6 marzo 2026, alle ore 20.30, la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ospita il concerto di Gnut e Alessandro D’Alessandro, protagonisti di uno spettacolo unico nel suo genere, impreziosito dalla partecipazione di tre ospiti d’eccezione: Tosca, Alessio Bondì e Joe Barbieri.
Al centro della serata le canzoni di Dduje paravise, il nuovo album pubblicato da Squilibri, in cui i due artisti firmano una sorprendente rilettura della canzone napoletana, intesa come territorio ampio, plurale e vivo. Un repertorio che attraversa epoche e stili, da Libero Bovio a Peppino Di Capri, da Sergio Bruni a Pino Daniele, passando per Renato Carosone e Roberto De Simone.
Il concerto si muove con leggerezza e fantasia tra grandi classici come Carmela, Maruzzella, ’E ccerase e Silenzio cantatore, accostati a brani più recenti e iconici come Villanella di Cenerentola (scritta da De Simone per La gatta Cenerentola) e Cammina cammina di Pino Daniele. Non mancano momenti di sorprendente attualità, come la trasformazione di E mo’ e mo’ — presentata a Sanremo da Peppino Di Capri nel 1985 — in una moderna ballad sospesa tra passato e presente.
A completare il racconto musicale, anche due brani inediti firmati a quattro mani, Sott’ ’o muro e Tutto o niente, oltre a una suggestiva trasposizione per solo organetto de La nova gelosia (nella versione di Fabrizio De André) e a una traduzione in napoletano di Manhã de Carnaval di Luiz Bonfá, interpretata nel disco dalla stessa Tosca. Un segno evidente delle affinità con altri “sud del mondo” e di un approccio alla tradizione libero, rispettoso e profondamente contemporaneo.
Gnut, tra i cantautori più originali della scena italiana, porta in scena il suo inconfondibile intreccio di folk, blues e canzone d’autore, accarezzato dal dialetto napoletano. Alessandro D’Alessandro, pioniere dell’uso dell’elettronica applicata all’organetto “preparato”, conferma il suo ruolo di innovatore capace di trasformare lo strumento in una vera orchestra emotiva.
Un concerto che promette di stupire ed emozionare, celebrando la tradizione senza nostalgia, ma con lo sguardo aperto al futuro.
Info utili
📍 Auditorium Parco della Musica di Roma – Sala Petrassi
📅 6 marzo 2026
🕣 Ore 20.30
🎟 Biglietti: 20 euro (prevendita inclusa) su Ticketone


