Si conclude oggi l’incubo di Alberto Trentini e Mario Burlò. Dopo oltre 14 mesi di detenzione in Venezuela, i due cittadini italiani sono stati rilasciati e stanno facendo rientro in patria proprio in queste ore.

Orario e dettagli del volo

L’aereo di Stato, decollato dalla capitale Caracas, è atteso sulla pista dell’aeroporto di Roma Ciampino intorno alle ore 8:30 di oggi, martedì 13 gennaio.

A bordo del velivolo, a testimonianza della complessità dell’operazione, viaggia anche il direttore dell’Aise (l’intelligence esterna italiana), Giovanni Caravelli, che si era recato personalmente in Sudamerica per seguire le fasi finali della liberazione. La sua presenza sottolinea il ruolo cruciale svolto dai servizi segreti italiani nelle lunghe e delicate trattative diplomatiche necessarie per sbloccare la situazione.

Chi accoglierà i due connazionali

C’è grande attesa per l’arrivo al terminal del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare. Sebbene non ci siano ancora conferme ufficiali definitive, negli ambienti parlamentari si ritiene molto probabile la presenza delle massime cariche dello Stato.

  • Giorgia Meloni: Non si esclude la presenza della Presidente del Consiglio, che in passato ha spesso voluto accogliere personalmente i connazionali liberati.
  • Antonio Tajani: È attesa la partecipazione del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha seguito il dossier diplomatico sin dall’inizio della crisi.

Un lungo periodo di detenzione

Trentini e Burlò lasciano il Venezuela dopo un periodo di prigionia durato più di un anno. La notizia del loro rilascio, avvenuta nella giornata di ieri, ha suscitato grande sollievo, in particolare nel Nordest e a Venezia, zone d’origine dei protagonisti di questa vicenda.

Nelle prossime ore sono attesi i primi commenti ufficiali e l’abbraccio dei familiari, che attendono il loro arrivo presso lo scalo romano.