Le forti piogge che stanno colpendo Roma e l’intera Regione Lazio non accennano a diminuire. L’allerta meteo, inizialmente di livello giallo, è stata innalzata ad arancione, spingendo l’Amministrazione capitolina a rafforzare le misure di prevenzione e sicurezza su tutto il territorio cittadino.

Dopo la chiusura delle banchine del Tevere nel tratto urbano e l’attivazione del piano speditivo per il fiume Aniene, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha firmato l’Ordinanza n. 2 del 5 gennaio 2026, con cui dispone per la giornata di martedì 6 gennaio – e fino a cessata allerta – una serie di limitazioni alle attività e alla fruizione degli spazi pubblici esposti agli eventi meteorologici.

Divieti per eventi, parchi e cimiteri

Il provvedimento, adottato a tutela della pubblica incolumità, prevede in particolare:

  • il divieto di svolgimento di attività aggregative ludico-ricreative e sportive non agonistiche su aree pubbliche o aperte al pubblico esposte ai fenomeni meteo;
  • il divieto di accesso, transito e circolazione in aree verdi, giardini, parchi e ville storiche;
  • il divieto di svolgimento di attività già autorizzate nelle aree sottostanti carichi sospesi o chiome di alberature, e nel raggio della loro possibile caduta;
  • la chiusura al pubblico dei cimiteri cittadini, fatta eccezione per i servizi funebri improcrastinabili e le attività di polizia mortuaria.

Le raccomandazioni alla cittadinanza

Accanto ai divieti, l’ordinanza contiene una serie di raccomandazioni rivolte ai cittadini, invitati ad adottare comportamenti di autoprotezione per ridurre i rischi legati al maltempo.

In particolare si raccomanda di:

  • evitare sottopassi, argini di fiumi, fossi, canali e zone soggette ad allagamenti;
  • non sostare in seminterrati e limitare la permanenza su balconi e terrazzi;
  • all’aperto, cercare riparo in luoghi elevati e sicuri, evitando alberature e carichi pendenti;
  • evitare strade alberate e aree verdi per il rischio di caduta di rami o alberi;
  • prestare particolare attenzione nelle zone costiere e sui litorali, evitando pontili e moli;
  • guidare con prudenza, soprattutto in presenza di raffiche di vento, con particolare attenzione a veicoli telonati, caravan e motocicli.

Numeri utili e monitoraggio costante

L’Amministrazione invita la cittadinanza a consultare il testo integrale dell’ordinanza per tutti i dettagli e assicura un monitoraggio costante della situazione attraverso la Protezione Civile e le forze di soccorso.

In caso di emergenza è possibile contattare il Numero Unico delle Emergenze 112 oppure la Sala Operativa h24 della Protezione Civile di Roma Capitale al numero verde 800 854 854.

La priorità resta la sicurezza delle persone, in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo nelle prossime ore.